Continua da Operas II... 21 - MACBETH -- Giuseppe Verdi (1847 e 1865)Se n’è già parlato più volte: qui e qua…Il Macbeth ‘47 viene anche prima del Rigoletto, ed è l’opera in cui Verdi riesce a raggiungere un’unità di trama lineare e precisa, grazie a Shakespeare, che Verdi amò molto, anche se lo leggeva in... Continua a leggere →
Un saluto ad André Previn
Un saluto stratosferico immenso a uno dei più grandi musicisti del Novecento, con cui sono cresciuto… André Previn... uno dei miei direttori d'orchestra preferiti (e mi svenavo per trovare sue registrazioni, molte mai riversate in CD)… uno dei primi che ci ha fatto capire Rachmaninov (i concerti con Aškenazi sono ancora top di vendite e... Continua a leggere →
Operas II
Continua da Operas I... 11 -- NABUCCO - Giuseppe Verdi (1842)È la terza opera di Verdi e già ha tutte le caratteristiche delle sue opere successive: lo scontro tra le generazioni (un Nabucco “vecchio” alle prese con le voglie, abbastanza aberranti, della figlia adottiva e quelle, fin troppo “semplici”, della figlia legittima)... la tematica della Libertà,... Continua a leggere →
Operas I
E dopo le Symphonies non c’è che da cominciare le Operas…Avevo deciso di fare un superpost con le tappe più eclatanti della Storia dell’Opera, ma poi mi sono ricordato che il mio è un blog personale, e che quindi non muore nessuno se riduco la faccenda alle sole opere che piacciono a me… anche perché,... Continua a leggere →
Maggio Musicale Fiorentino: Alpesh Chauhan tra Castelnuovo-Tedesco, Adès e il «Manfred»
Il giovane Alpesh Chauhan arriva al Maggio con un programma interessante: una ritrovata composizione di Mario Castelnuovo-Tedesco su Love's Labour's Lost, le danze da Powder Her Face di Thomas Adès, e il Manfred di Čajkovskij (numero 15 di Symphonies)... - Non è così facile sentire musiche composte dopo il 1950 nelle stagioni sinfoniche... quindi non c'è che da applaudire...... Continua a leggere →
Il Beethoven di Eduardo Strausser e Jan Lisiecki con l’Orchestra della Toscana
Nei numeri 7 e 40 di Symphonies si accennava alle edizioni filologiche di Jonathan Del Mar, che resero Beethoven figlio di Mozart più che padre di Wagner... un Beethoven forte di grossi contrasti tra il piano e il forte più che di contemplazione sentimentale o di sacralità introspettiva... Il programma dell'Orchestra della Toscana, al Teatro... Continua a leggere →
[2019] Suggestioni di ‘musica colta’ dalle canzoncine di Sanremo
Una grande quantità di canzoni di questo sfiancante festival utilizza una ritrita combinazione ritmica associabile a questa sequenza di piedi classici: giambo-giambo-baccheo (∪ –, ∪ –, ∪ – –)alcuni cantanti presentano una variante minima: giambo-giambo-spondeo (∪ –, ∪ –, – –)La cosa rende pressoché indistinguibili le canzoni di Enrico Nigiotti, dei Negrita, di Cristicchi (aggravata... Continua a leggere →
Maggio Musicale Fiorentino: «Der fliegende Holländer» di Luisi/Curran
Wagner è morto nel 1883, ma è stato l'ispiratore di Hitler: la sua musica è stata imposta a tutti come colonna sonora del Terzo Reich dal 1933 al 1945... i deportati venivano uccisi con la musica di Wagner in filodiffusione, e i soldati venivano obbligati ad ascoltare il Ring durante qualsiasi momento non bellico... inoltre,... Continua a leggere →
Maggio Musicale Fiorentino: il «West Side Story» di Francesco Lanzillotta
Un giorno dovremmo parlare di West Side Story a livello "esteso", come si è fatto per Jesus Christ Superstar... Senza l'accesso alla sterminata bibliografia in lingua inglese, in Italia, peraltro, non è neanche così facile scovare testi specifici su WSS: e quando li si trovano sono spesso dedicati al film del 1961...a memoria mi vengono in mente le parole... Continua a leggere →
Scala di Milano: «Schiaccianoci» (apertura stagione di balletto)
Indubbiamente La Scala è superiore... anche superiore al Mariinskij (e dobbiamo vedere ancora quanto è superiore al Bol'šoj: i post di Mosca arriveranno probabilmente ad anno nuovo)... - La Scala è superiore per servizio reso (moltissime le maschere coinvolte), per ben più fornito shopping center (c'è da concedersi un po' di frivolezza: al Mariinskij sono pochissimissimi i... Continua a leggere →