Tutto parte da Firenze... da quando la decretarono capitale d'Italia nel 1865... Le autorità cittadine, spendendo e spandendo, decisero un colossale rinnovamento urbanistico-scenografico della città , affidato all'architetto Giuseppe Poggi: il progetto trasformò radicalmente Firenze per farla assomigliare a una metropoli europea di allora, con Parigi, soprattutto, come modello principale di somiglianza... La piccola e stretta... Continua a leggere →
Maggio Musicale Fiorentino: Fabio Luisi: «Cardillac»
Il soggetto di Cardillac è di quelli tipici dell'opera della Repubblica di Weimar e, per traslato generale, proprio di quella degli anni '20... Il nazionalismo della Belle Époque, così forte e pomposo, che prometteva purezza e coesione sociale, era sfociato nella Prima Guerra Mondiale, con conseguente alienazione di chi c'aveva creduto davvero alla purezza e... Continua a leggere →
Symphonies
Siccome il lavoro mi tiene lontano dalle sale cinematografiche, e siccome nei post precedenti ho parlato di «sinfonie preferite», ho deciso di stilare una lista, sulla scia di La mela e il mare e Sing along, oppure sulla scia delle liste di Guargantua e Pantagruele, delle sinfonie che più mi aggradano... - Rispetto alle liste precedenti, stavolta non elencherò... Continua a leggere →
Maggio Musicale Fiorentino: Ciclo ÄŒajkovskij/Stravinskij: Jurovskij
In teoria fu Modest Musorgskij, alla fine degli anni 1860s, a dire per primo che, al fine di rappresentare meglio le emozioni dei personaggi delle opere, si sarebbe potuto fare uso di suoni "sgradevoli" (altrimenti detti "dissonanze")... Nessuno lo aveva detto, ma molti lo avevano fatto in passato: dai madrigalisti del '500, ai romantici tra... Continua a leggere →
Maggio Musicale Fiorentino: Ciclo Čajkovskij/Stravinskij: Jurovskij & Buniatišvili
Khat'ia Buniatishvili (come vorrebbe la traslitterazione georgiana standard per l'italiano), oppure Chat'ja BuniatiÅ¡vili (la traslitterazione che segue la grafia dal cirillico), o Khatia Buniastishvili (come vuole la grafia internazionale dei dischi e dei concerti) l'ho scoperta solo e soltanto con questo video: https://youtu.be/nBsl7D9i6aM registrato, forse con la regia di Dani Dror, alla Lowy Concert Hall... Continua a leggere →
Maggio Musicale Fiorentino: Ciclo Čajkovskij/Stravinskij: Aškenazi & Braunstein
AÅ¡kenazi è uno stupendo interprete di Stravinskij... io azzardo a dire che è, forse, il "più grande in assoluto" interprete di Stravinskij, quando ci si mette davvero... si è dedicato a Stravinskij fin dall'inizio della sua carriera di direttore (seguita e per molti anni parallela a quella di grande pianista) occupandosi soprattutto di composizioni "piccoline"... Continua a leggere →
Mario Castelnuovo-Tedesco: biografia per principianti
Scritta anni fa per una pagina Facebook... per non perderla la "archivio" qui... - - Compositore, pianista, critico e saggista, per le riviste a cui collaborò (le più importanti riviste musicali italiane, tra esse «Il pianoforte», la «Rassegna musicale», la «Rivista musicale italiana», «Musica d'oggi», «Pegaso») ha scritto decine e decine di recensioni... Recensioni di... Continua a leggere →
Park Place
Un altro discorso è sulla percezione dell'immaginario musical-teatrale, e si ricollega in qualche modo a Lo Stregatto Astratto... - Da anni medito un post contro quei musicologi assimilabili ai loggionisti, che sdà nno se gli cambiano qualche nota e ululano contro gli allestimenti moderni di certi classici di repertorio (tracce in tra fantasmi ed ombre…, in «Turandot…» « LA... Continua a leggere →
Змеéвна
E niente... Donizetti (per altro puttaniere) parlava di quanto i matrimoni imposti e i conseguenti rapporti non consensuali fossero terribili già nel 1835, nonché di quanto le faide tra schieramenti avversi fossero atroci e distruggenti qualsiasi tessuto sociale... Lucia di Lammermoor parla dell'amore nascosto tra Lucia ed Edgardo, che non si possono sposare poiché sono... Continua a leggere →
«Turandot…» «LA MORTE!!!» «Turandot!» «LA MORTE!!!» «Turandot!!!» «LA MORTE!!! !!! !!!»
Nell'allestimento di Ricci & Forte succedono tante di quelle cose, difficili e bisognose di esegesi, che forse è meglio derscriverle dettagliatamente (per quanto possibile) per tentare una sorta di complessa operazione ermeneutica… Un’ermeneutica che certamente sarà fallace, poiché l’occhio del pubblico, o di uno spettatore singolo come lo sono io, sicuramente avrà visto solo una... Continua a leggere →