«Bell’abissina» di Carlo Lucarelli

Non conosco affatto il processo poietico di questo romanzino, ma senza dubbio Lucarelli sa quando uscire con tempismo... è ovvio che è tutto casuale, visto che Lucarelli scrive del fascismo da quando ha esordito (con Carta bianca, la prima indagine del commissario De Luca, pubblicata la prima volta da Sellerio nel 1990, alla quale sono... Continua a leggere →

«Oliva Denaro» di Viola Ardone

A causa del dannato ipercorrettismo non sapete quante volte, al lavoro, quando, in agosto, ho fatto sostituzioni al pubblico, io che lavoro soprattutto al catalogo, ho digitato nell'OPAC «Olivia Denaro» con la i, invece di Oliva... e l'OPAC non mi restituiva niente... E non era possibile: il libro è stato un bestseller, qualsiasi biblioteca del... Continua a leggere →

«Nina sull’argine» di Veronica Galletta

È stato pubblicato dalla Minimum Fax di Roma nel 2021... - Questo non è uno sproloquio di qualcuno che riesce a riempire 100 pagine solo di chiacchiere di niente come un'edizione del Grande fratello (come l'ultimo di Veronica Raimo), né un gialletto inconcludente saputello (come quelli di Carofiglio)... è un libro molto interessante - I... Continua a leggere →

«Niente di vero» di Veronica Raimo

Se la regola della letteratura italiana contemporanea rimane «mi raccomando, non scrivere niente di cui tu non conosca tutto: ne consegue che l'unica cosa di cui puoi scrivere è te stesso, perché tu sei l'unica cosa che conosci», allora saremo sempre tutti costretti a leggere queste cacchiatelle di libri che non sanno di un accidente...... Continua a leggere →

«Ragazza, donna, altro» di Bernardine Evaristo

«this is not about feeling something or about speaking wordsthis is about beingtogether» - La britannica Bernardine Evaristo (pressoché coetanea di Tim Burton) ha scritto questo libro nel 2019 per la casa editrice londinese Hamisch Hamilton... In italiano è stato tradotto da Martina Testa, con revisione di Dario Matrone, dalla SUR di Roma, nel novembre... Continua a leggere →

«Le Benevole» di Jonathan Littell

È stato scritto in francese nel 2006, pubblicato da Gallimard...Allora il franco-americano Littell aveva pubblicato solo un altro romanzo, molti anni prima (nell''89)... Le Benevole sarebbero la traduzione un po' troppo letterale di Eumenidi, quelle dell'Orestea di Eschilo...Già nel titolo francese (come in quello inglese, trattato con HarperCollins nel 2009, cioè The Kindly Ones), ovvero... Continua a leggere →

«Babij Jar» di Anatólij Kuznecóv

La storia è complessa, ma assai nota (vedi anche Inghiottitoi carsici), e quindi la riassumerò solo per sommi capi, incappando volontariamente in due semplificazioni: per quel che riguarda la cronologia dell'URSS non aggiungerò nulla a quello che ho sommariamente detto in White Nights e in «La torre»... essendo il libro in russo adotto la traslitterazione... Continua a leggere →

«L’armata a cavallo» di Isaák Bábel’

Denso ed estremamente aspro, Babel' scrive una sorta di Taras Bulba in prima persona, e affascina per il suo sottrarsi alla linearità, alla narrazione e alla scorrevolezza: procede per episodi e immagini pennellate, per frammenti raggrumati di senso e di documento, documento della guerra, o meglio della lotta della Rivoluzione contro la reazione bianca nel... Continua a leggere →

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