Non sono riuscito ad avere tra le mani (ma presto l'avrò) la prima traduzione italiana Adelphi di Chiara Colli Staude del 1975 (condotta sull'edizione di Colonia del 1956), per cui ho optato per la versione di Giulio Schiavoni per Rizzoli, copyright 2012, che invece si basa sull'edizione di Amsterdam del 1939... Schiavoni usa il termine... Continua a leggere →
«Due ussari» di Lev Tolstoj
L'edizione ha fatto la sua parte: una straordinaria ristampa dell'Unità di Veltroni (1992) di un testo che Italo Calvino compose per la sua collana "Centopagine" di Einaudi nel 1973, con traduzione di Agostino Villa... Con Lei dicevamo che Calvino scrive un'introduzione colta e felice, che bene illustra i dualismi del racconto, ma che forse non coglie... Continua a leggere →
«I cosacchi» di Lev Tolstoj
Come per tutti i racconti di Tolstój è assai arduo ricostruire un loro iter editoriale con i semplici mezzi domestici degli OPAC di biblioteche, che, il più delle volte, sono incapaci (per mere ragioni economiche) di rendicontare sia i singoli racconti presenti in sillogi con un titolo di insieme sia, ancor di più, i loro... Continua a leggere →
Alcune traduzioni di Anna Karenina
Dopo La sirenetta torna la rubrica (non è vero, non c'è alcuna rubrica) «una traduzione vale l'altra e tutte quante sono buone per essere comprate all'Autogrill di Santa Ripa Giovene di Sopra Nord» E le traduzioni di Anna Karenina sono parecchiette...e io mica le ho lette tutte!mi limito a indicare impressioni personali sulla complessiva leggibilità ... Continua a leggere →
«Bestie» di Dizz Tate
Non è così facile trovare info su Dizz Tate per un semplice "indagatore" di Google... il copyright del romanzo, nell'edizione italiana, indica Deschaney (Dizz) Tate... su Instagram c'è un profilo a nome Dizz Tate, e ci troviamo persone costanti nelle, ad oggi solo 9, foto: una di quelle persone, forse, è Dizz Tate, magari quella... Continua a leggere →
«L’ospite» di Emma Cline
Sarebbe The Guest, ed Emma Cline (nata nel 1989) l'ha pubblicato con Random House nel 2023 come suo terzo volume e secondo romanzo dopo The Girls (2016) [il secondo, Daddy, 2020, era una raccolta di racconti] in Italia, tutta la produzione di Cline è arrivata direttamente in Einaudi, praticamente sempre in contemporanea, o un annetto... Continua a leggere →
«The Shards» di Bret Easton Ellis
Da fan dello scrittore (cito Rules of Attractions anche là dove non c'entra nulla), ero sicuro di precipitarmi a comprare il suo ultimo bestseller immediatamente dopo l'annuncio dell'uscita in Italia... invece, i rumors sui diritti per una serie già affidati a Guadagnino (il mio regista detestato), mi hanno fatto un po' scemare l'aspettativa... e, infatti,... Continua a leggere →
«L’inferno di Treblinka» di Vasilij Grossman
DISCLAIMER:È un post politico in cui dico alla gente come deve votare di cui mi vergono molto,ma in climi fascitoidi come quelli di oggi tali esternazioni sono forse da palesare...FINE DISCLAIMER - Si dovrebbe stare attenti a equiparare nazismo e comunismo, come oggi va di moda grazie allo scriteriato e spericolato governo che ci ritroviamo...... Continua a leggere →
«Grande meraviglia» di Viola Ardone
Il primo romanzo era carino ma era un plagio, il secondo era una camomilla alla Don Matteo, ma certe cose riusciva a pronunciarle... Questo non ha né capo né coda... Nella prima parte sciorina ambizioni letterarie importanti ed evidentemente velleitarie per chi finora è stata solo capace di fare Don Matteo... una immersa fino alle... Continua a leggere →
«Tess of the D’Urbervilles» di Thomas Hardy
E da settembre finalmente riesco a finire Tess... Subito accantonata la versione di Aurelio Zanco del 1950 (nei Narratori stranieri Einaudi, poi nei Millenni dal '70, infine riversata nei numerosi Tascabili dal '95) per via della sua troppa voglia di andare "parola per parola" dietro a Hardy, risultando in una prosa incolore e troppo "concreta",... Continua a leggere →