Passengers

Anche questo è un film di fabbrica, guidato da cervelli di fabbrica… Il produttore Neal H. Moritz ci ha regalato le minchiate di Vin Diesel (Fast and Furious e XXX), molte scemenze horrorose per adolescenti (So cosa hai fatto, Soul Survivors e molti altri), e puttanate sentimentali teen (Tutta colpa dell’amore)… È quindi tra i... Continua a leggere →

Allied

Che dire? Sentimentale? Certamente… Prevedibile? Sicuro… Ma i punti forti sono tanti: Il descrivere come funzionano le cose in guerra a livello personale e non solo storico-militare… Nella guerra, l’assenza di libertà induce a non fidarsi di nessuno e il concetto imperante del "amici vs nemici" e "buoni vs cattivi", anche se rivolto al massimo... Continua a leggere →

Il medico di campagna

Questi sono film sempre abbastanza interessanti da vedere, poiché hanno un valore di documento di una condizione lontana e sconosciuta a te spettatore che, per sincerarti di certe cose, dovresti fare un viaggio, e invece arrivano questi film che ti illustrano come si vive in posti diversi dai tuoi, e quindi ti aprono la mente,... Continua a leggere →

The Founder

John Lee Hancock è uno scrittore solido e sa quello che fa...  Senza di lui Maleficent, in mano a Stromberg, non sarebbe sopravvissuto, e a lui si devono due grandi capolavori di Clint Eastwood, A Perfect World e Midnight in the Garden of Good and Evil... Però è autore anche di passi falsi, come Biancaneve e il cacciatore... -... Continua a leggere →

Silence

Tralascerò i punti forti del film a livello cinematografico: sappiamo tutti che Scorsese è forse il più grande regista vivente non a caso, e, per la seconda volta con Rodrigo Prieto (un cinematographer che, quando non guidato adeguatamente, ama adagiarsi nel puro naturalismo [vedi Brokeback Mountain], o nella mera professionalità [vedi Argo]), usa le immagini e... Continua a leggere →

Moana

La Disney ama spesso confrontarsi con altre "culture" (metto le virgolette poiché, per l'americano-centrica Disney, una "cultura" potrebbe anche essere solo quella di New York rispetto a quella di Los Angeles: e la cosa non sarebbe neanche sbagliata, anche se, diciamo, è leggermente "limitata")... Già dagli anni '40 ci furono film "ispano-messico-sudamericaneggianti" (The Three Caballeros... Continua a leggere →

Miss Peregrine

Burton lavora bene... Trucco, parrucco, atmosfere e scene sono impeccabili... e spesso Burton sa guidare quei grandi artisti che, se lasciati da soli, esagerano, o non riescono a trovare la misura e la quadra delle loro creazioni... Gavin Bocquet, per esempio, senza guida (nonostante la sua vasta esperienza e gli insegnamenti recepiti da maestri quali Norman... Continua a leggere →

Sully

Clint lavora con professionalità, e il film è carino... Tutta la riflessione sulla conoscenza e perizia "anziana" che viene penalizzata solo perché ha preferito rompere un aereo piuttosto che ammazzare tutti nel tentativo di salvarlo, facendo felice la gente ma scontentando i mezze-maniche soldosi, è rinfrancante... Però è un film che, nella sua celebrazione finale,... Continua a leggere →

Rogue One

Leggetevi il resoconto estasiato di EvilAle, con il quale sono pesantemente in disaccordo... - Il problema vero e dirimente di questo film è che rappresenta in cinema quei romanzetti della fava, scritti da cinquantenni per i dodicenni, che accompagnano da sempre (per lo meno dal 1978) i film di Guerre stellari... Spin-offs, storie non raccontate,... Continua a leggere →

È solo la fine del mondo

Io non sono un eccezionale fan di Xavier Dolan... anche perché ho visto solo 2 suoi film, Laurence Anyways e Mommy... E da quei due esempi ho constatato che per lui il "buttare fuori tutto", l'esprimersi, l'urlare tutta la propria condizione emotiva, sono questioni prominenti... I volti dei suoi attori, perfettamente composti nel suo 1:1 (al massimo... Continua a leggere →

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