Parthenope

Il solito film del cazzo di Sorrentino... ...non occorreva neanche vederlo: tanto ormai Sorrentino è la parodia di se stesso... È un eterno reel di Instagram sponsorizzato da una sex worker che ce la mette tutta per convincere qualcuno a pagarla per mostrare il culo...sta lì a usare frasette sceme e ad ammiccare, perorando la... Continua a leggere →

Il «Superman» di Gunn

--->c'è gli spoiler<--- Non so se per calcolo o per miracolo, ma James Gunn riesce ad annusare lo spirito del tempo quando si tratta di far uscire i suoi reboot fumettari... Per la Suicide Squad azzeccò la ritirata dall'Afghanistan e per questo Superman centra il clima di Trump e dell'invasione Ucraina... - Certamente 'sto Superman... Continua a leggere →

28 Years Later

Dopo la sminchiatella che fu Yesterday, Danny Boyle torna alla grande con un film passionalissimo di sentimento (la morale «Memento amari» è da lacrime) e nutrientissimo per immaginazione cinematografica... Dopo anni in cui tocca sentire che Challengers (in cui, vi ricordo, ci sono le soggettive delle racchette, e, per mera sboronaggine, si mostra il pavimento... Continua a leggere →

Il Maestro e Margherita

Il regista, Michaíl LókÅ¡in, nato nel 1981 in USA e per un po' cresciuto anche là, ha lavorato parecchi anni in pubblicità a Londra... È in Russia che trova i soldi per un feature film, puntando su un classicone dei classiconi, i famosi Pattini d'argento di Mary Dodge... ...che esce in Russia ma fa successo... Continua a leggere →

Dreams (Sex Love) [Drømmer]

«He was a boy / She was a girl / Can I make it any more obvious?» L'immortale (!?) Avril Lavigne aiuta a comprendere il senso di questo probabilmente secondo (o forse terzo) capitolo di una trilogia sull'amore (gli altri sarebbero Sex e Love, e l'ordine non è stato dichiarato dal regista) che il norvegese... Continua a leggere →

Le assaggiatrici

Sì, per carità, molto bellino: asciutto, dritto al sodo, semplice e rigoroso... Certo è che, conoscendo Postorino (ma delle Assaggiatrici ho letto solo il primo capitolo), dubito assai che la freddezza di Soldini sia da attribuire al romanzo... Fatto sta che Soldini non gira male: tiene sempre la macchina da presa all'altezza dei volti delle... Continua a leggere →

Mad God

Un imperialissimo coro tratto dal Requiem di Berlioz (in una vecchia incisione di Charles Munch a Boston, 1959) ci introduce a una storia senza vicenda che non è neanche dalle parti di Akira di Otomo, ma è più sul versante di Eraserhead di Lynch o, ancora di più, di Tetsuo di Tsukamoto... Davanti a noi... Continua a leggere →

‘Sta cacchio de Biancaneve

Io ero di quelli a cui forse era piaciuto (500) Days of Summer......e mi piaceva il video di Fidelity di Regina Spektor... per cui ho sempre un po' sofferto per la carriera di Marc Webb, subito fagocitato dall'Uomo Ragno......e ora dalla Disney... una Disney che in un mondo che cambia velocemente, non ce la fa... Continua a leggere →

Les femmes au balcon

Non faccio in tempo a riinnamorarmi di Noémie Merlant in Lee che lei, grazie a Officine Ubu che lo distribuisce in Italia anche in francese, mi butta addosso questo capolavoro inusitabile che finirà dritto dritto nei Testi contro la violenza di genere... Scritto con Céline Sciamma, quella che l'aveva svezzata nella Jeune fille en feu,... Continua a leggere →

Lee

Dopo Strange Darling, Vertice 360 ci porta in sala un altro eccezionale film del 2023, completamente prodotto da Kate Winslet con i soldi suoi senza l'appoggio di nessuna distribuzione major... Un film che batte bandiera britannica: Winslet l'ha plasmato da sola, con esiti davvero sorprendenti! Solo la sua fama e la sua coerenza artistica sono... Continua a leggere →

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