INUTILE PREAMBOLO Che fatica! Nonostante i millemila post sull'argomento, tutti gli anni arriva la smaronata degli Oscar, e tutti gli anni c'è da sentire le solite cacchiate tali per cui è giusto che chi spende di più per far arrivare una copia del suo film ai membri dell'Academy riceva i premi... cioè una sorta di... Continua a leggere →
Belfast
Il problemone è che mi aspettavo di vedere un capolavorissimo, di quelli grossi... Invece Belfast è un film edificante, intelligente e sensibile, ma sostanzialmente più dalle parti del gustoso pranzo familiare che del superfilmone filosofico superintellettuale... È un film specifico per la mediocritas preponderante nel mondo moderno, quella dell'1% della popolazione che si dimentica del... Continua a leggere →
Death on the Nile
Branagh ritorna con gioia nel suo ruolo di adattatore di classici, di "stanislavskiatore" dei mostri sacri... tutta la sua carriera è fatta di elaborazione "verosimigliantizzata" dei grossi calibri della sapienza... Da Shakespeare a Thor, passando per Frankenstein, Branagh approda con felicità a Poirot... questo suo secondo lavoro da Agatha Christie, dopo lo stupendo Murder on... Continua a leggere →
Nightmare Alley
La 'zienda è risaputa...si diceva tante volte...anche all'inizio di Promising Young Woman... Se c'è voluto tanto lavoro e tanti soldi per farlo, allora vuol dire che è bello? mah... ci sta eh... - Per fare Nightmare Alley ci sono voluti tanti soldi e tanto lavoro, ma è un obbrobrio...insieme a Sorrentino sarà forse la più... Continua a leggere →
America Latina
Dopo Favolacce avevo paura che i Fratelli D'Innocenzo prendessero la via del pretenzioso, del «so tutto io», cioè di Lanthimos, per capirsi... E riguardo Favolacce riscontravo proprio un problema di «mancanza di inconscio»: era troppo "positivo" (nel senso di "effettivo") e mai deturpato, troppo oggettivo e mai storpiato di intorbidazione della percezione... anche il dato... Continua a leggere →
Scompartimento n. 6, in viaggio col destino
Ex aequo con l'Eroe di Asghar Farhadi, ha vinto il gran premio della giuria a Cannes nel 2021... È forse il secondo o il terzo film di un regista nato nel 1979... un film europeo, di innesco finlandese, fatto con soldi tedeschi e russi, distribuito da una azienda russa, e ambientato in Russia, sul treno... Continua a leggere →
The Matrix Resurrections
A me piacque solo il primo, e negli altri due non c'ho mai capito una squacquera...Le frasette da Bignami di filosofia e il simbolismo informatico mi hanno reso Reloaded e Revolutions una sorta di grande Tron (che però riusciva molto bene là dove Matrix falliva) impillaccherato di idiozie alla Fusaro sempre a metà tra voler... Continua a leggere →
«West Side Story» di Spielberg
CHIARIMENTO:West Side Story fu ideato nel 1957 dalle persone che potete trovare su Wikipedia...nel 1961, da West Side Story trassero un film altre persone, anche lì da riscontrare su Wikipedia...questo di cui sto parlando è un adattamento del 2021 fatto ancora da altre persone, anche queste da vedere su Wikipedia...chiarisco perché userò i nomi propri... Continua a leggere →
Don’t Look Up
Io non sono mai tenero con Adam McKay, che ritengo esagerato nell'uso troppo esasperato dei diversi modi di inquadratura... sembra di quelli, come il detestato Chazelle, che gira a caso e poi cerca di trovare la quadra solo al montaggio... e siccome lavora molto con Chazelle, io sono sempre stato allergico a Linus Sandgren... -... Continua a leggere →
Diabolik
L'unica mia esperienza con Diabolik è stata questa: https://youtu.be/Zd5KZKaXUqE perciò non sapevo nulla dei fumetti, delle dinamiche tra i personaggi, niente... avevo letto che i primissimi numeri erano cattivisti, con Diabolik assassino spietato, che poi smussa gli angoli diventando il padre di Occhi di gatto e Lisa & Seya, cioè il ladro che deruba i... Continua a leggere →