Il Papiro del 2022/2023

Solo 22 titoli... numero lontano da certi fasti del passato (21/22 furono 25; 20/21 solo 13 a causa del COVID; 19/20 furono 31; 18/19 ben 53; 17/18 erano 54; 16/17 e 15/16 erano 47; 14/15 erano 32; 13/14 erano 36; 12/13 erano 38) non c'è stato alcun SuperUp!6 sono gli Up6 i Not so Upnessun... Continua a leggere →

Barbie

Greta Gerwig si conferma una regista ben poco interessante a livello filmico... ha dichiarato ispirazioni addirittura da Les parapluies de Cherbourg (di Jacques Demy, 1964) e da A matter of life and death aka Stairway to Heaven (di Michael Powell & Emeric Pressburger, 1946), per quel che riguarda, rispettivamente, il colore e la capacità costruttiva... Continua a leggere →

May December

Un film di cui si sa poco: la sua presentazione, abbastanza in sordina, a Cannes, dove è stato comprato da Netflix, alla quale non è seguito alcun battage promozionale, non ha contribuito per niente a farci capire la sua genesi... Sembra sia un film lavorato da Natalie Portman... da lei portato a Todd Haynes... e... Continua a leggere →

Benedetta

Verhoeven è anziano e fa film da 63 anni: sicuramente non si può dire che non sappia quello che fa... ...che i film li abbia tutti fatti belli è certamente da escludere, ma la sua esperienza è evidente in Benedetta, sua "fatica" francese dopo Elle (2016): grazie all'expertise, Verhoeven riesce a far risultare credibile per... Continua a leggere →

Indiana Jones and the Dial of Destiny

Io sono troppo proppiano per affezionarmi ai personaggi... E sono troppo anti-stanislavskiano per interessarmi alle circostanze date e alle backstories che per gli attori stanislavskiani (che sono tanti, quasi tutti quelli di Hollywood a causa dell'Actor's Studio di Lee Strasberg, colui che adottò il metodo di Stanislavskij dopo aver visto il Teatro d'Arte di Mosca... Continua a leggere →

The Flash

La Warner Bros. compie 100 anni... siccome sono decenni che decide di distribuire i film alla cacchio (ogni tanto cerco di capirci qualcosa, vedi le storielle che raccatto in giro per il web nelle recensioni dei film DC), è impossibile capire, e l'hanno già detto in tanti, perché hanno optato per far uscire The Flash...... Continua a leggere →

Emily

È un film da confrontare, ovviamente, con la Mary Shelley di Haifaa Al-Mansur (2017)...e in un certo senso anche con le mefitiche Little Women di Greta Gerwig (2019)... La regista è Frances O'Connor, un'attrice molto simpatica: magari un po' pesce lesso nella madre di A.I. di Spielberg (ma sul giudizio grava il mio aver detestato... Continua a leggere →

«La sirenetta» nuova

Credo che non ci sia un filone cinematografico sul quale ho spalato più letame di quanto ne abbia spalato, negli anni, sui live actions Disney... - ecco una breve carrellata: Il Jungle Book di Stephen Sommers, targato 1994 (e sono quasi 30 anni), non l'ho mai visto... gli 101 Dalmatians di Stephen Herek, 1996, uguale...... Continua a leggere →

Everything Everywhere All at Once

L'ho detto e ripetuto mille volte che i film Marvel sono tutti uguali... e tutti portano avanti una metafora della Seconda Guerra Mondiale: si usa l'arma potentona, che potrebbe distruggere il mondo, o no?si fa i conti con il male inspiegabile combattendolo senza quartiere con la guerra...senza la guerra "santa" il mondo è in pericolo...... Continua a leggere →

«Licorice Pizza» di P.T. Anderson

Già al centro della recensione a caldo, cioè questa, in cui mi lamentavo del suo lieto fine, Licorice Pizza è oggetto anche di questa mia riconsiderazione pubblicata su Passparnous, scritta a settembre 2022, quando le ristrettezze sulle bollette del gas suscitavano tremori e sudori freddi: e Licorice Pizza parla proprio della crisi del petrolio del... Continua a leggere →

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