Io Pinocchio l'ho sempre detestato... Non sono mai riuscito a schiodarlo dalla morale dell'Italia bigotta post-Unitaria, una morale verso cui, a mio avviso, lo stesso Carlo Lorenzini (detto Collodi), l'autore, aveva grossi problemi, avendo popolato il suo romanzo di paradossi etici e strizzate satiriche strambe che si amalgamano molto male ai principi di comportamento esposti,... Continua a leggere →
L’ascesa di Skywalker
Dopo Starkiller mi trovo con molto imbarazzo ad adorare un film di J.J. Abrams... Sono molto sorpreso! Siccome ho adorato anche Gli ultimi Jedi (per ragioni idiote disprezzato dal fandom), che era di Rian Johnson, paventavo molto che il ritorno di Abrams dietro la macchina da presa significasse un ritorno al rancido di Super8 o... Continua a leggere →
La versione americana di «The Shining» di Kubrick, 1980
Ispirato da Doctor Sleep e catalizzato a vederla da quando se ne parlò nei Film che, finalmente vedo la versione americana di The Shining...e vederla mi serve anche per bilanciare il mio parere non negativo sul film di Mike Flanagan riportando il seguente equilibrio: nonostante sia un filmettino che può anche risultare in certi punti... Continua a leggere →
Doctor Sleep
Non m'aspettavo granché...e invece, per un buon 60%, questo Doctor Sleep regge... - Si sa che a King non piaceva l'impostazione logico-realistica di Kubrick per Shining, e ha sempre preso in giro il cinismo di Kubrick... questo video, del 2006, mostra come ancora dopo 26 anni da The Shining di Kubrick, a King bruciasse ancora... Continua a leggere →
The Irishman
Dopo il 1988 (da The Last Temptation of Christ), Scorsese e Harvey Keitel non hanno più lavorato direttamente insieme...Quando interrogato sull'argomento, Keitel diceva: «Martin è un grande... faremo insieme il nostro ultimo film!» - Scorsese è del '42Keitel del '39De Niro, Pesci e Robbie Robertson (alle musiche) del '43Pacino e Schoonmaker (la montatrice) del '40Irwin... Continua a leggere →
Maleficent, signora del male
Il primo film di Robert Stromberg (con interventi di John Lee Hancock) m'aveva un po' stomacato... Le operazioni di switch tra buoni e cattivi sembrano tanto belline in superficie ma, come dimostrano tutte le letture intelligenti (scritte da esperti) sulla materia dello storytelling e del suo ruolo psicanalitico nello sviluppo mentale, lasciano, in sostanza, il... Continua a leggere →
La piattezza di «Love & Mercy»
È un film del 2014, quindi ben dopo Walk the Line, e un anno seriore al Phil Spector di David Mamet con Al Pacino e Helen Mirren... ma prima di Rocketman e Bohemian Rhapsody... - Tanto voluto da Brian Wilson (che di Phil Spector fu un arcinemico), Love & Mercy dimostra una sorta di scissione... Continua a leggere →
Il «Joker» di Todd Phillips
In Shazam! è ben evidente che io da questo film m'aspettavo poco e niente...Phillips, un comico, che mai avrebbe potuto fare con un personaggio risultato credibile solo grazie a Nicholson e Burton, del tutto "evaporabile" nella gestione Nolan (dei Batman di Nolan, io sopporto solo Batman Begins, pertanto rimando alle analisi di Celia: Batman Begins,... Continua a leggere →
Ad Astra
Boh... Questi film di fantascienza evocativi di metafora, ultimamente, non riescono a piacermi... Non mi è dispiaciuto Interstellar (2014), per via di una certa "simpatia" per i modelli melodrammatico-ottocenteschi dichiarati (e piango sempre come un idiota alla scena di Stay, accompagnata dalla musica strombazzata di Hans Zimmer, così come piango davanti ad Amneris che urla... Continua a leggere →
Un elogio a caso di James Horner
La stagione fantasy anni '80, che tanto ha plasmato, mediante i film di cui si parlava con Sam Simon a proposito di The Princess Bride, le menti di chi ha vissuto quegli anni al momento più delicato per la "creatività suggestionante" (dai 3 ai 10 anni), non sarebbe probabilmente stata la stessa senza James Horner... Continua a leggere →