Parthenope

Il solito film del cazzo di Sorrentino... ...non occorreva neanche vederlo: tanto ormai Sorrentino è la parodia di se stesso... È un eterno reel di Instagram sponsorizzato da una sex worker che ce la mette tutta per convincere qualcuno a pagarla per mostrare il culo...sta lì a usare frasette sceme e ad ammiccare, perorando la... Continua a leggere →

Il «Superman» di Gunn

--->c'è gli spoiler<--- Non so se per calcolo o per miracolo, ma James Gunn riesce ad annusare lo spirito del tempo quando si tratta di far uscire i suoi reboot fumettari... Per la Suicide Squad azzeccò la ritirata dall'Afghanistan e per questo Superman centra il clima di Trump e dell'invasione Ucraina... - Certamente 'sto Superman... Continua a leggere →

28 Years Later

Dopo la sminchiatella che fu Yesterday, Danny Boyle torna alla grande con un film passionalissimo di sentimento (la morale «Memento amari» è da lacrime) e nutrientissimo per immaginazione cinematografica... Dopo anni in cui tocca sentire che Challengers (in cui, vi ricordo, ci sono le soggettive delle racchette, e, per mera sboronaggine, si mostra il pavimento... Continua a leggere →

Il Maestro e Margherita

Il regista, Michaíl Lókšin, nato nel 1981 in USA e per un po' cresciuto anche là, ha lavorato parecchi anni in pubblicità a Londra... È in Russia che trova i soldi per un feature film, puntando su un classicone dei classiconi, i famosi Pattini d'argento di Mary Dodge... ...che esce in Russia ma fa successo... Continua a leggere →

Aida in studio

Carlo Sabajno, Teatro alla Scala, 1919Aida - Valentina BartolomasiRadamès - Enrico TrentiniAmneris - Rosita PaganiAmonasro - Adolfo PaciniRamfis- Guido FernandezIl Re di Egitto - Pietro BrilliUna Sacerdotessa - Valentina BartolomasiUn Messaggero - Gaetano Mazzanti-Secondo tutti è stata incisa tra 7 e 14 novembre 1919 forse alla stessa Scala, anche se in diversi stampaggi 78 giri... Continua a leggere →

Moloch & If

Nei pessimi tempi che corrono, il constatare quanto il potere “manipoli” l’immagine per ricavarne un’opinione a fini propagandistici è un’operazione quotidiana. E sono centinaia d’anni che il cinema ci avverte nel considerare questa nefasta prerogativa del potere con attenzione. Essendo il cinema stesso un’arte dell’immagine assai consapevole della sua “fintezza”, è adatto a rappresentare la... Continua a leggere →

«Teléc» [Taurus] di Aleksándr Sokúrov, 2001

Teléc (Taurus, Toro o Telets), il film che Aleksándr Sokúrov ha dedicato a Lénin nel 2001, è il secondo film della tetralogia sul potere che il regista (col frequente collaboratore Jurij Arábov) ha iniziato con Molóch (1999, su Hitler), e ha proseguito con Sólnce (Il sole, 2005, su Hirohito) e Fáust (2011). L’impianto di Teléc... Continua a leggere →

«Demon Copperhead» di Barbara Kingsolver

Come ci arrivo? Dal solito blocco del lettore denunciato in Almeno tu... ...il tentativo di estinguerlo è purtroppo incappato nei Giorni di Vetro, che, magari, se evitavo, era meglio... da lì si sono susseguiti due tentativi nella saggistica: uno, Storia del dove, è riuscito; l'altro, L'invenzione del bene e del male di Hanno Sauer, è... Continua a leggere →

Passione cinema: 30 Days Challenge

E dopo mesi e mesi riprendo questa challenge da Tony... meglio tardi che mai! - Capolavoro. Idí i smotrí? Montagne verdi. Non saprei proprio, ma mi viene da dire, più per il verde che per le montagne, Excalibur di Boorman... Strani amori. Se ne potrebbero dire tantissime, ma, così senza pensare, mi viene l'amore inaspettato ma... Continua a leggere →

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