Essendo il cinema finzione, ed essendo l'uomo (come diversi altri animali) incapace in qualsiasi modo di distinguere il vero dal falso (e questo si sa fin dal 'mito della caverna' della Politéia di Platone, di James Macpherson [vedi qui] o dall'ultimo capitolo delle famose Sei passeggiate nei boschi narrativi di Eco [Milano, Bompiani, 1994] come... Continua a leggere →
La casa di Jack
Io non amo Lars von Trier... La casa di Jack è del tutto conforme al suo stile, confermando un manierismo di cui gli autori cinematografici odierni non si vergognano affatto di soffrire (vedi anche Tarantino): si compiacciono quasi di fare sempre lo stesso film (cosa che va al di là dello stile personale: qui non... Continua a leggere →
«A Hard Day’s Night» di Dick Lester: alcune idee e curiosità
A Hard Day’s Night arriva 4 anni prima di Sympathy for the Devil, che Jean-Luc Godard gira con i Rolling Stones, e 6 anni prima di Performance, film che Nicolas Roeg gira con Mick Jagger… Arriva, però, 4-5 anni DOPO A Bout de Souffle di Godard, Les Quatre Cents Coups di Truffaut, e Pickpocket di... Continua a leggere →
«The Commitments» di Alan Parker: alcune considerazioni
Partendo dai 38 momenti cardine del rapporto tra musica e film, si può tornare a parlare del film The Commitments di Alan Parker del 1991, oggi assai dimenticato, in forma più osservativo-analitca che recensiva... vediamo... Pubblicitario con l'agenzia di Ridley e Tony Scott, Parker fa il successo con Midnight Express nel 1978, ma lega molta della... Continua a leggere →
Un saluto ad André Previn
Un saluto stratosferico immenso a uno dei più grandi musicisti del Novecento, con cui sono cresciuto… André Previn... uno dei miei direttori d'orchestra preferiti (e mi svenavo per trovare sue registrazioni, molte mai riversate in CD)… uno dei primi che ci ha fatto capire Rachmaninov (i concerti con Aškenazi sono ancora top di vendite e... Continua a leggere →
Operas II
Continua da Operas I... 11 -- NABUCCO - Giuseppe Verdi (1842)È la terza opera di Verdi e già ha tutte le caratteristiche delle sue opere successive: lo scontro tra le generazioni (un Nabucco “vecchio” alle prese con le voglie, abbastanza aberranti, della figlia adottiva e quelle, fin troppo “semplici”, della figlia legittima)... la tematica della Libertà,... Continua a leggere →
[2018] Academy Awards Winners Brief Commentary
MIGLIOR FILMGreen BookNon mi dispiace affatto! MIGLIOR REGIAAlfonso Cuarón -- RomaCon Sam Simon avevo fatto una scommessa scomoda: se avessero dato l'Oscar alla regia a Pawlikowski mi sarei dovuto vestire con abito tradizionale della Slesia, arrampicarmi a San Francesco a Fiesole, e urlare a squarciagola canzoni popolari polacche...Da una parte, quindi, che Pawlikowski non abbia vinto è... Continua a leggere →
Operas I
E dopo le Symphonies non c’è che da cominciare le Operas…Avevo deciso di fare un superpost con le tappe più eclatanti della Storia dell’Opera, ma poi mi sono ricordato che il mio è un blog personale, e che quindi non muore nessuno se riduco la faccenda alle sole opere che piacciono a me… anche perché,... Continua a leggere →
[2018] Academy Gimmicks
Su Facebook gira 'sta roba, a cui mi presto con spirito gioioso! Manca sempre meno alla notte degli Oscar. Io non me la perdo mai, pur essendo ormai una baracconata, un po' come i fan sfegatati del giuoco del calcio non si perderebbero mai una finale di Champions, a prescindere che giochi o meno la... Continua a leggere →
Green Book
Un altro film "didattico" e bello "didascalico", a prova di qualsiasi sciocco, candidato all'Oscar (didascalici sono anche Vice e BlacKkKlansman)...Probabilmente c'è da chiarire quali «didascalie» siano più (almeno a mio avviso) sopportabili di altre... E tutte e tre sono «didascalie» per nulla brutte... Sono film benintenzionati, il più possibile simpatici, che prendono per la manina... Continua a leggere →