L'Otello è il numero 38 di Operas VI...Jonas Kaufmann è il tenore wagneriano che già da un po' cerca di scalare anche le vette verdiane (vedi il suo Trovatore a München, di diversi anni fa)... Occorre però partire da un pochino più lontano, perché questo Otello (come la 5a di Beethoven di Currentzis) è un... Continua a leggere →
Favolacce e Fiabole
Andrò random...Per cui, alla fine, di questo post non ci si capirà una mazza... #1: Black Marvel Ragionare per dogmatismi o per categorie è inevitabile, data la conformazione del nostro encefalo...Sicché per anni, anche in commenti recentissimi, a proposito dei film Marvel e DC, io ho sempre considerato il pericolo che tali film potessero foraggiare... Continua a leggere →
Favolacce
Arrivo dopo Hovistounfilm e Ultimo spettacolo, ma prima devo fare una premessa di glossario... Che nel senso comune favola e fiaba vogliano dire la stessa cosa, e che la loro etimologia sia tecnicamente la stessa (che ha semplicemente a che fare con il verbo latino parlare), è assodato e non "sbagliato", visto che si sta... Continua a leggere →
Buio
Secondo film proposto dalla piattaforma MioCinema per gratificare di una distribuzione ufficiale film "fermi" ai box a causa del lockdown... Sono arrivato tardi per vederlo all'interno del piano che faceva arrivare un po' degli incassi al mio cinema di fiducia dietro casa: è costato solo 4,50€ (o cifre simili), andati tutti all'appaltatore dello streaming e... Continua a leggere →
Les Misérables
Nel periodo di lockdown, la mia sala cinematografica di fiducia (a due passi da casa), annunciò la sua partecipazione agli incassi di una grande operazione di streaming di questo film francese del 2019, già candidato all'Oscar per il miglior film straniero (con Dolor y Gloria: la vittoria pleonastica di Parasite, vincitore anche del titolo di... Continua a leggere →
«M. Il figlio del secolo» di Antonio Scurati
Negli anni studenteschi di cinema, esisteva M, il mostro di Düsseldorf di Fritz Lang... Nel 2018 invece è uscito questo... Al Premio Strega gareggiava con quella cavolata della Straniera... Fu un po' "pompato", questo è certo... Frutto della nuova Bompiani in salsa Giunti (vedi le Musiche per le epidemie), fu promosso in modi massicci: Scurati... Continua a leggere →
«8½» di Federico Fellini, 1963
A un film così gigantesco, di cui si possono trovare miliardi di esegesi senza dubbio migliori di qualsiasi cosa possa partorire io, non c'è che da approcciarsi tentando di sviscerare pochi aspetti, poche caratteristiche, o poche peculiarità identificanti... Sulla simbologia della "trama" (l'oggetto senza il quale, secondo molti critici odierni su Twitter, non c'è effettivamente... Continua a leggere →
Blogger Tag
Ringrazio moltissimo Tony per la nomina e mi accingo a rispondere... Perché hai aperto un blog?Tematica già affrontata ampiamente qui, su cui forse non è il caso di tornare se non per ribadire che, se non ci fosse stato MSN, questo blog non ci sarebbe mai stato...Qual è l’articolo di cui sei più orgoglioso?Domanda molto... Continua a leggere →
«Chariots of Fire» di Hugh Hudson, 1981
GIOCHI E STORIA In Darkest Hour si è parlato del filmone supermajor di genere storico-drammatico-serio che trova molto pubblico tra coloro che, assai giustamente, si rifiutano di vedere la Marvel (ultimamente sono molto contento di leggere, anche nelle testate superfan che si dicevano in Marriage Story, una certa insofferenza di diverse star al mondo Marvel:... Continua a leggere →
Un libro, un film, un’opera contro l’omofobia
Un libro non proprio...L'argomento è vasto, e un solo titolo non credo riesca a fare sineddoche in alcun modo...Vado quindi per una poesia......per il componimento detto «della Gelosia» scritto da Saffo di Mitilene non si sa quando (lei si presume sia vissuta tra il 630 e il 570 a.C.)......il componimento è quello a cui Theodor... Continua a leggere →