«Sembrava bellezza» di Teresa Ciabatti

Non sarò obiettivo perché questo libro rappresenta tutto quello che a me piace immensamente... È una sovrapposizione di frame e di personaggi, tra Lynch, Angels in America, Big Fish (vedi Burton V), Pelléas et Mélisande di Debussy (che tiro fuori sempre, anche a sproposito, perché contiene l'antigrafo di un certo circuito del destino riscontrabile spesso... Continua a leggere →

«Il silenzio» di Don DeLillo

Siccome è tanto osannato, ed è così bravo a intercettare, in letteratura di fiction, diverse problematiche molto contemporanee, è difficile considerare che Don DeLillo è nato nel 1936, cioè ha quasi 85 anni... In Il silenzio questa componente anagrafica si sente un attimino, poiché sembra un libercolo quasi corollario di alcuni classici assai "vecchi", cioè,... Continua a leggere →

James Levine: Time’s Up on Classical

È morto James Levine......e mi sono reso conto di non aver mai parlato di quanto i movimenti #metoo e Time's Up successivi allo scandalo Weinstein abbiano permeato anche la musica classica... I nomi coinvolti, a livello "alto", furono 4: Daniele Gatti Charles Dutoit Plácido Domingo James Levine Sapere cosa effettivamente questi uomini abbiano fatto è... Continua a leggere →

Promising Young Woman

PREAMBOLO Il mio commento alle nominations degli Oscar?È presto fatto! Non ho visto neanche un film, tranne:1) il Pinocchio di Garrone, che mi ha fatto piacere vedere nominato in categorie di "artigianato" (addirittura i costumi!) e sarò felicissimo di festeggiare eventuali vittorie... benché sia stato un film che mi ha annoiato...2) Mank -- bellino, ma... Continua a leggere →

[2021] Le canzoncine di Sanremo

È il terzo post di questo tipo dopo il 2019 e il 2020... Lasciamo, per cortesia, perdere la cacchiata del «Sanremo non si guarda»: la si può pronunciare solo se si boicottano *tutti* gli altri premi/kermesse idioti del mondo, a cominciare dagli Oscar: molti di coloro che mi dicono «guardi Sanremo, fai schifo» poi stanno... Continua a leggere →

«Music» di Sia

Come evinto dalle Musichine per San Valentino e dal malloppo sui Deep Purple scritto con Chicco, la mia competenza sulla musica composta dopo la dipartita di Richard Strauss (nel 1949) oppure dopo le morti di Olivier Messiaen (nel 1992) o di Peter Maxwell Davies (nel 2016), la musica, cioè, non appartenente a quell'agglomerato stupido che... Continua a leggere →

La «Salome» di Chailly/Michieletto

Sarò brevissimo perché della Salome (già nelle Musiche ispirate alla luna) un giorno parlerò "per bene"... Si sa tutti che doveva essere Zubin Mehta a dirigerla, ma, dopo un paio di ottimi concerti streaming da Monaco e Firenze (in entrambi ci ha regalato dei fantastici Preludes di Liszt!), è stato sopraffatto dall'affaticamento (Mehta ancora non... Continua a leggere →

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