È stato pubblicato dalla Minimum Fax di Roma nel 2021... - Questo non è uno sproloquio di qualcuno che riesce a riempire 100 pagine solo di chiacchiere di niente come un'edizione del Grande fratello (come l'ultimo di Veronica Raimo), né un gialletto inconcludente saputello (come quelli di Carofiglio)... è un libro molto interessante - I... Continua a leggere →
«Niente di vero» di Veronica Raimo
Se la regola della letteratura italiana contemporanea rimane «mi raccomando, non scrivere niente di cui tu non conosca tutto: ne consegue che l'unica cosa di cui puoi scrivere è te stesso, perché tu sei l'unica cosa che conosci», allora saremo sempre tutti costretti a leggere queste cacchiatelle di libri che non sanno di un accidente...... Continua a leggere →
«Ragazza, donna, altro» di Bernardine Evaristo
«this is not about feeling something or about speaking wordsthis is about beingtogether» - La britannica Bernardine Evaristo (pressoché coetanea di Tim Burton) ha scritto questo libro nel 2019 per la casa editrice londinese Hamisch Hamilton... In italiano è stato tradotto da Martina Testa, con revisione di Dario Matrone, dalla SUR di Roma, nel novembre... Continua a leggere →
Argerich, Dutoit e l’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo al Maggio
Vladimir Horowitz, Artur Rubinstein, Walter Gieseking, Maurizio Pollini, Svjatoslav Richter, Claudio Arrau, Daniel Barenboim, Emil Gilel's, Krystian Zimerman, Vladimir AÅ¡kenazi, Van Cliburn, András Schiff......tutta gente che Martha Argerich, in certi repertori e momenti, si è bevuta come cappuccini... Quando la discografia si è accorta di lei e di Claudio Abbado, per incisioni a Berlino e... Continua a leggere →
T come… Tag
Bene, eccoci qui... Grazie a Shio76 che pare abbia inventato il tutto... Grazie a Sam Simon per il tag! Ecco le regole: 1- Abbinare la prima che vi viene in mente alla lettera dell’alfabeto, che sia il titolo di una canzone, un oggetto, una persona, il titolo di un film, qualsiasi cosa, basti che sia di... Continua a leggere →
«Le Benevole» di Jonathan Littell
È stato scritto in francese nel 2006, pubblicato da Gallimard...Allora il franco-americano Littell aveva pubblicato solo un altro romanzo, molti anni prima (nell''89)... Le Benevole sarebbero la traduzione un po' troppo letterale di Eumenidi, quelle dell'Orestea di Eschilo...Già nel titolo francese (come in quello inglese, trattato con HarperCollins nel 2009, cioè The Kindly Ones), ovvero... Continua a leggere →
Il signore delle formiche
È un film di quelli belli, di quelli che il cinema italiano faceva 30 anni fa, prima di Muccino e di Ozpetek, un film dal linguaggio cólto europeo, di quello che, allora, vinceva diversi premi d'essai, ricco di immagini significanti, di sensi estetici, di riflessioni sociali... e, al contempo, del tutto ignaro delle logiche di... Continua a leggere →
SiccitÃ
Dopo quasi 30 anni di attività , Virzì non ci ha regalato chissà quali capolavori, anzi... la maggior parte di quelli fatti da lui sono filmetti un po' paraculi che non hanno granché idea di quello che vogliono comunicare... e oggi Virzì si ritrova a fare un film che è l'emblema, il paradigma, delle caate odierne,... Continua a leggere →
Un po’ di Arma Letale, parte 4
Ecco la quarta parte della serie ideata con Sam Simon!La precedente puntata è questa... -- Il quarto non arriva per rimediare a nessun flop, anzi... anche se non è stato un trionfone, Conspiracy Theory rappresenta per Donner una magnifica seconda giovinezza creativa, che Lethal Weapon 4 cavalca assai... Mi ricordo di aver letto la non... Continua a leggere →
Un buon «Trovatore» di Mehta al Maggio Musicale Fiorentino
Del Trovatore si è già parlato fin troppo [una delle ultime volte, con ripasso delle altre, è questa]... Come Tosca e i post-romantici (Strauss, Mahler, Rimskij-Korsakov, Bruckner, Schoenberg e tanti ecc. ecc.), Trovatore è una delle cose che Zubin Mehta "padroneggia" già dai primi anni di Montréal (1961-1967)... [per i "periodi" di Mehta vedi anche... Continua a leggere →