Libri 2024

Quest'anno ne ho sfogliati parecchi, ma ne ho finiti veramente pochi... Guido Barbujani, Come eravamo. Storie dalla grande storia dell'uomo, Roma-Bari, Laterza, 2022...Harari è bravo ma la fa spesso tornare secondo le sue teorie: Barbujani, seccamente analitico di dati, e attendo a dirci anche come quei dati li ha raccolti, dimostra con molta più sicurezza... Continua a leggere →

Juror #2

In Richard Jewell, nonostante la leggera suggestione della trama, paventavo un Eastwood di maniera, alla Woody Allen, tanto da non andare a vedere Cry Macho (2021)... Juror #2 non parte bene: come in Richard Jewell vi ho osservato, sulle prime, un découpage classico normalino e narrativino, come tanti... e Nicholas Hoult aveva la faccia pulitina... Continua a leggere →

«Ladyhawke» di Richard Donner, 1985

Oltre alla sempre divertente aneddotica sulla lavorazione, che è ben reperibile (nel libro di memorie di Tom Mankiewicz ci sono gustosi aneddoti, davvero di prima mano sulla permanenza italiana di Donner, su quanto fosse enormemente pagato Storaro, e su come tutti volessero farsi Pfeiffer; e nella biografia di Christie se ne leggono anche di più... Continua a leggere →

Daddio

La povera Christy Hall l'ha scritto già nel 2017 e per un po' l'hanno fatta nicchiare tra pièce teatrale e film con Daisy Ridley... Poi Dakota Johnson c'ha messo dei soldi e ha garantito Sean Penn (suo vicino di casa): il film si è fatto nel 2023 con la Sony... Arriva in Italia solo ora... Continua a leggere →

Conclave

Proprio quello che ci vuole per natale...un bel film di preti per chi crede fermamente che la chiesa sia una cosa che ha senso... Edward Berger, con una squadra che sta al cinema come gli impiegati del Waldorf Astoria stanno alla scienza dei servizi alberghieri (Stéphane Fontaine fotografa, Suzie Davies scenografa [davvero fantasticamente: il suo... Continua a leggere →

Anora

La mia conclamata vecchiaia non mi ha, purtroppo, mai messo in contatto con i film di Sean Baker, che non è un pischello ma ha più di 50 anni e tanti film all'attivo dei quali io non ho nemmanco mai sentito parlare... e vabbé - Anora è girato come gli americani pensano che un film... Continua a leggere →

Mavra e Gianni Schicchi al Maggio Musicale Fiorentino

Mávra di Ígor' Stravínskij è un'opera divertentissima, orchestrata con uno smalto paradisiaco che non dura manco mezz'ora! Sarebbe da sentirla a nastro tutta la vita! però è un'opera rara... ed è stata guardata in cagnesco come noiosetta già a partire dalla prima rappresentazione, all'Opéra de Paris, allestita da Bronisláva Nižínskaja coi soldi di Sergéj Djágilev,... Continua a leggere →

Musiche per l’alba

Quando, per cavoli per fortuna non miei, mi sono messo in testa di scrivere questo post, mi sono reso conto che, in tutti i post della Musica tematica, non faccio altro che ripetere le stesse opere compulsivamente... perché continuare? perché il blog è mio e ci scrivo l'accidente che mi pare! E siccome faccio l'accidente... Continua a leggere →

The room next door

Con la consueta sgargianza sfarzosa a cui ci ha abituato negli ultimi film (Dolor y gloria, Madres paralelas, The Human Voice e Strange Way of Life, questi ultimi due cortometraggi in inglese), Amodóvar (con Eduard Grau, Inbal Weinberg e Bina Daigeler, credo tutti quanti alla prima collaborazione con lui) ci avvolge con i suoi lenti... Continua a leggere →

Blog su WordPress.com.

Su ↑