Vedi l'introduzione di Keep Calm and Drink Coffee - Lo stroncano tutti come il solito gialletto rivisto, risaputo e prevedibile... io ne farò invece un peana di adorazione del tutto personale, poiché, per puro gusto, io i film come questo li adoro... - Un enorme e produttivamente sapiente (tra i producers ancora Ridley Scott) apologo... Continua a leggere →
Passages
Film visivamente molto rigoroso, che narra bene le emozioni coinvolte nella trama... Il trio di attori è molto buono, anche se si adagia assai in comodi stereotipi consolidati di carriera: Rogowski è il solito esagitato emotivo ed esteriore... Whishaw è il solito represso misurato e compassato... ...forse Exarchopoulos, alla soglia dei 30 anni, riesce a... Continua a leggere →
Io capitano
S'era già detto in Loro 1 delle differenze tra Sorrentino e Garrone... e un film necessario sui migranti in era Meloni chi lo fa? - Sorrentino ci vomita addosso le sue cazzate sul «non ti disunire» (che è come dire «non sputare contro vento», o «non cacare senza prima fare lo spiazzo») con i luoghi... Continua a leggere →
L’ordine del tempo
È un profluvio di pro e controdi ridicolo e di sublimedi intelligente e banaledi sempliciotto e profondone Il libro di fisica di Carlo Rovelli non c'entra praticamente nulla e si fatica anche a discernerne la scintilla ispirativa, se non per un lontanissimo pretesto perché quasi mai si parla di tempo ma solo di occasioni e... Continua a leggere →
«La ragazza del treno» di Paula Hawkins
Ho sentito l'audiolibro prodotto da Emons, letto da Carolina Crescentini, Alessia Navarro e Marianna Jensen... Crescentini è veramente stupenda: io che mi sono trovato quasi sempre a schifare i suoi film, l'ho trovata caldissima, emozionatissima ed emozionantissima! Purtroppo il romanzo parte come se potesse essere chissà che cosa: le tre voci protagoniste hanno qualcosa in... Continua a leggere →
«La vita intima» di Niccolò Ammaniti
Devo confessare che non mi è saputo di granché... Sì, il delineare il carattere di una donna, anche se è facilotta, complottista, ormonica, superficiale e svampita, nella convinzione che anche il più scemo tra i coglioni meriti una storia, vabbé, può essere condivisibile... Non so se narrare di una privilegiata poco intelligente e isterica sia... Continua a leggere →
«L’arminuta» di Donatella Di Pietrantonio
Non l'ho letto eh: l'ha letto per me Jasmine Trinca nell'audiolibro prodotto da Emons, e nella sua parlata, purtroppo, ha storpiato del tutto il termine ecco, che in diversi dialetti delle Marche meridionali e dell'Abruzzo (un indeterminato Abruzzo del 1975-'76 è ambientazione del romanzo) designa il qui, l'avverbio che indica la vicinanza a chi parla... Continua a leggere →
«Un amore all’inferno» di Diego Cugia
Cugia segue le ipotesi investigative esoterico-fascistelle riguardo i mandanti dei Compagni di Merende, secondo i processi responsabili materiali della maggior parte dei delitti attribuiti al "Mostro di Firenze"... È difficile spiegare la cosa in termini semplici, e credo sia inutile, data la fama nefasta arricchita da anni di puntate e reality in stile True Crime...... Continua a leggere →