The Flash

La Warner Bros. compie 100 anni…

siccome sono decenni che decide di distribuire i film alla cacchio (ogni tanto cerco di capirci qualcosa, vedi le storielle che raccatto in giro per il web nelle recensioni dei film DC), è impossibile capire, e l’hanno già detto in tanti, perché hanno optato per far uscire The Flash

Il reparto filmico della DC ha cambiato capo tante volte in Warner Bros. (da George Miller e Joss Whedon a Christopher Nolan, a Zack Snyder, di nuovo a Whedon, disastrosamente, quindi a James Gunn) e The Flash è proprio arrivato in uno dei cambi (tra Snyder/Whedon 2 e Gunn), contemporaneo anche a un cambio di vertice, dovuto alla Warner Bros. tutta quanta (immaginatevi che roba) che si fonde con Discovery, che da noi è poco e niente ma che a livello internazionale era una compagnia molto grossa (Food Network, Eurosport ecc. ecc.), tale da riuscire, nella fusione, a porre i propri boss gomito a gomito con quelli Warner anche a livello di cinema (e non solo di TV come di primo acchito sembrava): e questi capi nuovi hanno messo bocca anche nel già deciso…

James Gunn dovrà avere a che fare con la Warner Discovery e non sarà facile…
perché, s’è detto, la situazione degli adattamenti DC era già nel caos, caos che i nuovi capi hanno intricato invece di cercare di razionalizzare…

The Flash è un film inutile, l’hanno già notato tutti…

perché è stato concepito come base per una serie di film che non si farà mai…

e che fosse inutile lo hanno ben capito già durante la lavorazione, con cameo di gente a libro paga durante l’era Snyder che dopo l’arrivo di Gunn e di Discovery è stata licenziata, e quindi tagliata dal film…

si poteva cancellare The Flash del tutto (anche per via dei tanti scandali dati dal protagonista Ezra Miller; benché di quegli scandali se ne sarebbero sbattuti era chiaro già da come in passato trattarono le accuse di Ray Fisher), così come è stato di tanti altri film in passato…

che abbiano deciso di distribuirlo è forse un qualcosa che hanno deciso i capi di Discovery, poiché spendere milioni in film che poi non si distribuiscono (vedi il Superman di Burton, la Justice League di George Miller, la Wonder Woman di Whedon, i film di David Ayer, la Batgirl di HBO ecc. ecc.) non deve essere tanto meglio di affrontare un flop… flop che sono fioccati (il secondo Shazam, la Wonder Woman 1984 ecc. ecc.)…

la non distribuzione e il flop vogliono dire la stessa cosa: soldi persi…

con la differenza che il flop è una perdita potenziale (anche la peggiore merda filmica, se ben pubblicizzata, potrebbe fare i soldi) mentre la non distribuzione è una perdita sicura…

Andy Muschietti è uno che i film li fa per divertimento, e quindi è completamente consentaneo al modo Warner di intendere il cinema: cioè un eterno luna park di fiaba (vedi anche Tenet) fatto per un pubblico infantile non anagraficamente ma infantile di cervello… i bimbominkia for life

The Flash è, come spesso succede nel cinema odierno (vedi Ghostbusters: Afterlife, e i live action Disney) fatto per i nostalgici del menga… e arriva a mille quando la stessa Warner Bros. diventa nostalgica per via dei suoi 100 anni…

il Batman di Michael Keaton, il Superman di Nicolas Cage (a lottare proprio con un ragno, come voleva Jon Peters con sommo scorno di Kevin Smith e Tim Burton, vedi Burton IV), la Supergirl di Helen Slater, il Batman di Clooney, i Superman storici, i Batman storici: è tutta nostalgia ed è tutta pacchia di marketing di rievocazione di una major che si autocelebra…

quando lo fa la Disney siamo schifati…

e quando lo fa Warner?

mah…

non ho ancora intercettato reazioni a The Flash

un film che, di per sé, ha all’attivo la nobiltà dei cameo coinvolti (Keaton è bravissimo, Clooney si diverte e perfino Ben Affleck è in parte; forse Momoa è inutile) e al passivo la solita cacca dei film di questo tipo, cioè la noia di essere tutti film di animazione non dichiarati: nelle sequenze d’azione è evidente il lavoro di plastica degli effetti speciali che deformano in cartoon tutti quanti; è efficace solo la modellatura del corpo di Sasha Calle, bravissima nel rendere tragica la sua Supergirl…

in sceneggiatura c’è solo la solita irritante (già dai tempi del mefitico Big Bang Theory) enciclopedia delle citazioni testuali del passato (pratica orribile anche in Ready Player One)…

…e la scoperta dell’acqua calda del dolore che forma e ti rende quello che sei, con tanti dolori impossibili da evitare o correggere: e cioè la famosa scoperta sconcertante che si muore e che non ci si può fare nulla… accidenti che novità!

forse sarà una novità per i bambini che guarderanno The Flash senza capirci niente (chi cacchio l’ha mai vista la Supergirl di Helen Slater quando è ormai un decennio che in TV si vede Melissa Benoist: parlo solo per sentito dire: io sono vecchio, la Supergirl di Benoist manco so cosa sia!), ma per gli adulti, gli unici capaci di recepire i riferimenti, che palla è?

una palla grossa

ed è il solito tema dei film nostalgici (vedi anche Valerian): sono pastrocchi, cagate, vomitate indecise su quello da dire, su come dirlo e soprattutto a chi dirlo…

e The Flash è così

riscattato solo da attimi di ironia di presa in giro, evidenti nelle risate che si fanno sul costume di Flash e sul finale con Clooney, che rivela come tutto sia in ogni caso andato a ramengo (ed era una cosa evidente)… un ramengo che magari cerca di rimediare l’inutilità del film trasformandolo da origine per nuovi film a ultimo film in assoluto perché l’universo narrativo è stato chiuso (un tentativo simile lo fece Fox con gli X-Men, con Days of the future past: per Fox andò male, perché poi la serie, malamente, continuò, e senz’altro succederà anche n Warner!)

le funzioni archetipiche (io che combatto contro me stesso, tra Tancredi, Luke Skywalker nel fallimento alla grotta, e il Lancillotto di Excalibur di Boorman) sono lampanti, forse ben usate, ma di sicuro non destano sorprese…

per cui The Flash è fanservice della fava, che forse faceva bene a restare in qualche sito di masturbatori degli ’80s invece di essere distribuito in una sala in cui devi pagare per vederlo…

per capire l’intensità dei disastri possibili del cambio di gestione Warner basti ricordare quanto fu inutile il Superman di Singer (2006), e basti riflettere su quanto sono fragili le linee narrative intraprese dal Joker di Phillips e dal Batman di Reeves

non sono film: sono scommesse di marketing…

scommesse che si perdono

9 pensieri riguardo “The Flash

Aggiungi il tuo

  1. Ma secondo te esiste realmente qualche stronzata sui supereroi che valga la pena vedere? Io ci casco poco, a parte qualche Batman e il Joker, che tra l’altro trovo mediocri tranne i film di Nolan, io non mi avvicino neppure ai trailer di queste produzioni.

    1. Io guarda, a parte Begins, ho retto poco anche i Batman di Nolan! Adoro però quello di Burton!
      Di questi nuovi ho retto il primo X-Men, il primo Iron Man e il primo Thor, e mi sono lì lì divertito con X-Men First Class e con Kick Ass… poi anche basta: è roba che è proprio fatta per essere ingurgitata in fretta e poi dimenticarsene…

      1. Avevo dimenticato il primo Batman di Barton. Degli altri che citi ho visto solo il primo X-man ma mi ha lasciato un po’ indifferente. Ma io sono di parte perché i supereroi non m’interessano. Sono però curioso di sapere perché piacciono tanto.

      2. Davvero è un mistero: io lo interpreto come una sorta di religione… sono certamente delle divinità… Watchmen di Alan Moore riflette su questo e anche Marvels di Alex Ross… ma è anche vero che, anche “studiati” quelli, io che sono una mente atea, finisco sempre a non capirci niente, soprattutto riguardo alla durata e alla quantità del fenomeno (e mi spiego poco anche la vitalità di certe religioni più “ufficiali”)

  2. Insomma dopo il tentativo, arenato al primo film, di lanciare l’universo degli storici mostri Warner (ma quella Mummia con Tom Cruise era proprio insalvabile da ogni punto di vista) un’altra mancata pietra angolare per un nuovo universo cinematografico… Credo che l’errore qui sia soprattutto logico: prima fai un bel film, e dopo, eventualmente, pensi ai seguiti, se è venuto bene… Non tutti sono Peter Jackson e possono girare una trilogia in un colpo solo, d’altro canto… Però, a costo di sembrare frivola, ora che so che c’è George Clooney magari do’ un’occhiata a questo Flash :)

      1. Ahahah! Bene, è l’ora che incassino meno, così magari cambia la musica (o muore definitivamente il cinema, chissà)!

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Blog su WordPress.com.

Su ↑