Fotografia bruttissima, peggiore nella parte iniziale nell’antica Grecia (e cioè quel miscuglio di Matera e Tivoli somigliante soprattutto a quel giochino del Golf per il Mac, Let’s Golf
)
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Gal Gadot incapace di recitare: le sue espressioni sono un miscuglio di quelle di Monica Bellucci, Luisa Corna e Moran Atias: è sempre sorridente, coccolosa, carinissima, non si scompone mai…
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Una trama sempliciotta, semplificante, che tratteggia i conflitti mondiali come facili da risolvere…
Presa di coscienza dell’eroina? Non pervenuta…
Dramma esistenziale e di coscienza? Zero…
Solo una Wonder Woman sicurissima di sé, che non piange mai, che non è toccata da traumi, che si muove sempre olimpica e bellissima in una Grande Guerra fumettosa e divertente…
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La Marvel ha fatto una stronzata simile con il primo film di Capitan America, e la DC, invece di fare meglio, ha seguito la concorrente in peggio!
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Sono film reazionari, che propugnano una visione del mondo del “chi ce l’ha più grosso”, dove basta una scazzottata per vincere, e chi vince è sempre il buono, sempre superiore moralmente, sempre più forte, più bruto, e solo per questo più eroico…
Sono il corrispettivo dei film Hard Bodies degli anni ’80, quelli di Stallone, di Chuck Norris: stessa debolezza narrativa e stessa propaganda bellica (è sempre nella guerra che si muovono questi eroi, che propongono solo la guerra come risoluzione dei problemi e delle “cattiverie”, e quindi la giustificano)
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A mio avviso è spazzatura…
anche se, sicuramente, gli attribuisco un’importanza che non ha affatto: è solo un film di merda, e sproloquiare sulla sua presunta virulenza sociale è forse esagerato…
Ma io, ai miei figli (???), non so se glielo farei vedere alla leggera: di sicuro accompagnerei la visione con Miyazaki!
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Bignami di produzione:
a Wonder Woman solo due persone ci si sono avvicinati davvero, andando oltre la sola progettazione, e sfiorando proprio per un pelo l’effettiva realizzazione: Joss Whedon e George Miller (Paul Feig, invece, parlò soltanto di una versione comica con Michelle MacLaren, nel 2013)…
Joss Whedon ha fatto Buffy ma anche tante cacchiate, ed è l’artefice di The Avengers, uno dei film più di merda in assoluto, e quindi non so quanto avrebbe fatto meglio di Snyder e di questa povera Patty Jenkins (regista televisiva che ha indovinato Monster ma che in TV dirige stronzatelle, e che Snyder avrà scritturato solo per mandare avanti il set, vista la sciatteria imperante del risultato)… Whedon ebbe in mente Charisma Carpenter e Angelina Jolie, a cavallo tra il 1998 e il 2003…
George Miller ha diretto tante minchiate, e mentre lavorava alla Justice League DC, tra il 2007 e il 2008, sfornava quelle scemenze di Happy Feet… però ha anche diretto grandi capolavori, e Mad Max: Fury Road è uno dei film più belli di tutti i tempi… Chissà se nella sua Wonder Woman (furono contattate Jessica Biel e Shannyn Sossamon ma pare che la parte la ottenne Megan Gale) avrebbero prevalso le istanze scemotte di Happy Feet o quelle serie di Mad Max…
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Non lo sapremo mai…
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tutto questo per dire, che, forse, Patty Jenkins, Snyder, e Gal Gadot sono subentrati a progetti sfumati che solo al 50% delle possibilità sarebbero potuti essere migliori…
È bene accontentarsi?
Forse no?
Boh…
Fate un po’ voi…
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io avrei voluto una Grande Guerra più alla Kubrick che non alla Stallone…
e un eroe più dalle parti del Superman di Donner, o perfino di Man of Steel, che non questa sempre elegante e uguale a se stessa Gal Gadot, mai toccata da un problema vero, e somigliante a Steven Seagal, Schwarznegger e Stallone…
ma sono senz’altro gusti personali…
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La mia idioscincrasia con i film di super-eroi è evidente in Doctor Strange, e nella trattazione di Batman v Superman, in Biancalana e i sette gnomi, parte IV.
Tanti “sbocchi” finiscono negli altri film Warner recensiti:
Justice League, Shazam!, il Joker di Phillips e Birds of Prey
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