PARIS NOUS APPARTIENT!

anche io devo fare una nota elettorale?… ma no va!

o invece sì?

# 1: RENZI DX:
Renzi è riuscito a fare quello che il PD ha sempre voluto ma non ha mai ottenuto: essere il Berlusconi buono, meno majale… il 40% di Renzi (il risultato migliore di un partito di sinistra nella storia d’Italia, che supera il record di Berlinguer nel 1984 che si fermò a 35%) è segno che la gente di destra crede che possa fare le stesse cose che faceva Berlusca, senza però figuracce, barzellette e magna magna…

questo è certamente un bene, poiché toglie dalle scatole, finalmente, i berluscones rimbecilliti (ho goduto a vederli al 16% e sparpagliati in partitini ghiozzi fermi all’1%, bene dé!), però conferma che il PD è quindi un partito completamente di destra…
e vabbé: la prova del nove su questo punto si avrà solo quando smetterà di parlare di “emergenze” e affronterà problemi quotidiani come
1) immigrazione,
2) parità di diritti,
3) evasione fiscale,
4) militarismo,
5) testamento biologico/fecondazione assistita/aborto,
6) mafia
7) scuola e cultura.

Se il suo essere di destra diverrà esecutivo allora su questi temi avremo soluzioni chiesistiche:
1) agli immigrati si farà la carità ma col cavolo che gli si dà la cittadinanza, anche se stanno qui da 76 anni (e la carità non farà che fare incazzare balordi razzisti improvvisati che bestemmiaranno che si dànno i soldi a loro e non agli italiani e posteranno senza vergogna immagini di Benito su Facebook);
2) i gay dovranno accontentarsi di tenersi per mano senza pretendere matrimoni o diritti perché rimarrano contro natura e contro Dio come dice Povia;
3) le tasse dovranno pagarle gli operai ma non gli imprenditori o i ricchi perché è grazie a loro che il capitalismo sfrenato (che è sempre destrorso) può andare avanti;
4) senza considerare l’impatto umano che genera immigrazione o il risvolto economico per il bilancio statale si andrà a bombardare per petroli o gas o tornaconti vari nel deserto solo per mostrare uno sciocco nazionalismo fascistoide (quello che mostrava La Russa quand’era ministro della difesa: «La patriaaaaa!», «Vincere e vinceremo» e puttanate limitrofe);
5) se sei in coma col cervello in pappa ci devi restare finché non marcisci perché il tuo corpo non appartiene a te ma a Dio, così come il grumo di cellule che hai nell’utero o le tue ovaie: non ci puoi fare quello che vuoi perché appatiene tutto a Dio, e lui vuole che tu trombi solo per fare bimbi, e, se non puoi averli, allora devi solo farti suora o asservire tuo marito che è libero di ingravidare altre donne: tu, anzi, dovrai aiutarlo a ingravidare altre donne!…
6) la mafia non è criminale ma è l’azienda più produttiva e remunerativa dell’intero made in Italy e pertanto va tutelata e promossa nelle scuole… magari si arresteranno, per sport, alcuni bracci militari contadini, anche in numero notevole per far vedere che siamo forti, ma la cupola deve essere legittimata e anche, forse, finanziata!
7) la scuola e la cultura sono un business: gli studenti sono clienti da irreggimentare in un sistema di crediti e debiti che deve costare pochissimo e non importa se le scuole crollano o non hanno il bagno, non hanno insegnanti, non hanno risorse: va bene così, tanto quello che c’è da imparare è solo il marketing, e per insegnare quello basta un pallottoliere e un economo che parla a una classe di 300 studenti! I beni culturali e archeologici esistono solo per applicare quelle regole di marketing imparate a scuola, se crollano o non hanno visite, vabbé, tanto i soldi si recuperano con una mostra estemporanea qualsiasi sbandierata con un battage pubblicitario milionario da far curare ai nostri compagni di classe…

Se invece il PD si ricorderà di essere di sinistra, forse, su questi 7 punti dirà qualcosa di nuovo e l’Italia si avvierà verso un lento processo di democratizzazione…

#2: GRILLANTES:
mi dispiace per i grillini, tanto: ma il loro atteggiamento di mantenimento di una purezza ermetica è ridicolo, così come aspettare di avere il 100% per creare un governo solo loro: è un pensiero troppo totalitarista, che non mi può non far quotare al massimo quanto detto da “Studia per fermare il grillino”: «Caro grillino che stai rosicando, che pensi che il Paese non sia ancora pronto all’onestà, che pensi che tutti siano collusi con la mafia e che il 40% per Renzi sia dovuto agli 80 euro, come al solito non hai capito un cazzo. Tantissima gente ha votato PD per NON far vincere gente che vuole istituire tribunali del popolo, che continua a fare sceneggiate dentro e fuori il parlamento, che non vuole dialogare con nessuno perchè lo considera un disonore, che espelle i propri iscritti per reati di opinione, che millanta referendum che non potrà mai fare, che alla domanda “ma metti che vincete senza prendere il 50% con chi dialogate? cosa farete?” risponde “non lo so, intanto li mandiamo tutti a casa”
Caro grillino, continua così che alle prossime elezioni vai sotto al 15% (che sarebbe comunque troppo…)»

#3: IL PD NIXON:
sto scrivendo e fuori, a Suvereto, sento clacson, trombette e fischi, come quando ai mondiali di calcio vince l’Italia o come quando una grande squadra (a Suvereto le più seguite sono Milan, Juventus e Fiorentina) vince la Coppa dei Campioni…
non è successo niente di tutto questo, ma si è comunque verificato un fatto assolutamente storico: per la prima volta in assoluto il PD NON ha vinto le elezioni amministrative e si avrà un sindaco non piddino…

questo, pochi anni fa, avrebbe voluto dire che la destra otteneva un grande risultato, ma, invece, come ho evinto da post feisbuccosi di amici e da cronache verbali (io non ho seguito la campagna elettorale perché sto a Firenze), e da esperienze personali passate durante i miei anni da regista che aveva a che fare con l’amministrazione piddina quasi tutti i giorni, la vera destra, a Suvereto, era proprio il PD!

a parte tanta gente amica che faceva cose buone e normali all’interno della giunta, e con cui ho avuto sempre rapporti felicissimi, io vedevo comunque che le decisioni arrivavano dall’alto, che tanti sindaci passati piddini erano assenti o circonfusi da un’aura autoritraria un po’ fastidiosa, assurda in un comunino di 2500 persone dove si conoscono tutti, e ciò è stato evidente l’anno scorso con il discorso, campato in aria, della fusione: una soluzione ridicola rispetto all’auspicabile unione, e quasi imposta con prepotenza, che, a una verifica referendaria, è per fortuna naufragata…

gli episodi più comuni che ho visto con i miei occhi sono quelli secondo cui io, persona normale, chiedo di fare X e per farlo mi fanno penare, anche giustamente, di burocrazia e scartoffie, con compromessi tali che io non ottengo davvero X ma solo il 90% della X che ho chiesto…
il giorno dopo arriva Briatore, chiamato dal PD, e Briatore non solo ottiene la X, ma la ottiene senza burocrazia e in percentuale del 200%…

sono cose che fanno incazzare… perché mostrano un PD che in realtà è Richard Nixon: esistono le cose legali e quelle illegali, ma se le cose illegali le fa il PD allora vuol dire che non sono illegali!

e il PD Nixon, in campagna elettorale, evinco che è stato odioso:
1) ha candidato un ragazzino presuntuoso, supponente e chiesino, che diventava tracotante quando era in difficoltà ed era manovrato da una vetusta nomenklatura (è palese dai video su YouTube). Una scelta folle…
2) ha trattato la res publica come res partitica, e, a quanto mi dicono, ha cercato di evitare la comunicazione elettorale dell’avversario… una mossa amministrativa terribile…

perciò io sono contento che abbia visto Assemblea Popolare (un nome che, a me classico, non può che piacermi perché richiama l’Atene antica)…
non so quanti elementi tra loro siano di destra pura (alcuni li conosco e so che lo sono), però qui non si tratta di mondo e nazione, si tratta di decidere quali suveretani debbano governare Suvereto, e il PD, in molti anni, ha governato Suvereto come Nixon, come la destra…
per cui, paradossalmente, preferisco la destra vera, quella che conosco e con cui posso parlare, confrontarmi, perfino trovare compromessi, con gente che posso avvicinare, incontrare, con cui posso dialogare senza aure autoritarie e senza rigurgiti nixoniani…
ora vedremo come si comporteranno, ma io sono già contento che ci siano loro: magari saranno la sinistra vera o, più semplicemente, saranno una buona amministrazione, che non parlerà di destra e sinistra ma solo di cosa è bene per il paese…

i clacson e le trombette fuori, mi fanno capire che Suvereto ha pensato quello che penso io: via libera all’amministrazione semplice, e fuori l’autoritarismo di Nixon!

poi vedremo i risultati tra 5 anni, ma è un risultato, di per sé, storico e gradito…

# 4: SPIRAS:
Tsipras è in Europa! ha superato lo sbarramento! La sinistra vera, dopo annissimi, ha di nuovo una rappresentanza elettorale!
BENE DÉ!

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Blog su WordPress.com.

Su ↑