«Novantatré» di Victor Hugo

Porca miseria quanto raschia! Specie letto di questi tempi!Come sempre, Hugo si sottrae alla facilità: è dispersivo, sovradimensionato, lento, traboccante di aforismi, con un andamento claudicante, farraginosissimo, e con una voce "commentante" sibillina, entrante, anche poco simpatica a volte e spesso saccente... ma quanto sono affascinanti le sue metafore (il traduttore può essere chiunque, poiché... Continua a leggere →

Les Misérables

Nel periodo di lockdown, la mia sala cinematografica di fiducia (a due passi da casa), annunciò la sua partecipazione agli incassi di una grande operazione di streaming di questo film francese del 2019, già candidato all'Oscar per il miglior film straniero (con Dolor y Gloria: la vittoria pleonastica di Parasite, vincitore anche del titolo di... Continua a leggere →

La Favorita

Durante il regno di Anne Stuart (1702-1714) è ambientato anche L'homme qui rit di Victor Hugo (1869), una metafora del potere odioso e corrompente davvero magistrale... Lanthimos è alieno dal Romanticismo onnicomprensivo di Hugo, si sa: si muove più dalle parti del teatro dell'assurdo, alla Beckett soprattutto... ma non risulta poi così meno sentimentale, né così originale... Continua a leggere →

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