È ovvio che si può solo stendere un velo pietoso sulla gestione di Milly Carlucci dei pezzi "non opera"... dare voci a personaggi televisivi a caso (da Iva Zanicchi al giornalista preso nel mucchio) per parlare di Aida è senza dubbio irritante, così come il buttarla sempre sull'opera come qualcosa di pop, di popolare... spieghiamoci... Continua a leggere →
[2023] Le canzoncine di Sanremo
È davvero una croce ribadire che 'sti Sanremo sono troppo lunghi: le palle ti vanno veramente in fondo ai piedi... La pesantezza non giova alla kermesse poiché già i cantanti sono tanti e fai fatica a distinguerli (se non ci fossero strumenti come Raiplay che ti permette di risentire le versioni live [molto diverse da... Continua a leggere →
[2022] Le canzoncine di Sanremo
Negli anni scorsi mi sono trovato ad ascoltare di sfuggita, tra radio, tv e video vari, canzoni dei festival del passato... e mi scoprivo a dire «senti che carina questa canzone»... poi vado a vedere i post relativi, e scopro che quelle canzoni così "carine" le avevo tragicamente stroncate! Sicché farò un post trucidamente buono!... Continua a leggere →
Un paio di notarelle sulla prima della Scala 2021
Di Macbeth si è parlato fin troppo:è la n. 21 di Operas III...ci sono le impressioni di Muti al Maggio...e c'è la recensione della versione '47 di Auguin a Parma... A Parma ci andò la RAI a riprendere, con regia di Arnalda Canali...e a Canali la RAI ha affidato il Macbeth scaligero di quest'anno... -... Continua a leggere →
La «Salome» di Chailly/Michieletto
Sarò brevissimo perché della Salome (già nelle Musiche ispirate alla luna) un giorno parlerò "per bene"... Si sa tutti che doveva essere Zubin Mehta a dirigerla, ma, dopo un paio di ottimi concerti streaming da Monaco e Firenze (in entrambi ci ha regalato dei fantastici Preludes di Liszt!), è stato sopraffatto dall'affaticamento (Mehta ancora non... Continua a leggere →
L’«Otello» del Maggio Musicale Fiorentino su Rai5
A mio modestissimo avviso, questo Otello è stato il "monumento nazionale" alla pochezza e alla debolezza scenico-musicale... Dopo Cardillac, Valerio Binasco torna al Maggio con un allestimento di décors sciapo e privo di sapore: una illustrazione diligente del tutto priva di fascino e significato... La gestica presentata era "classica", quasi da tableaux vivants, e solo... Continua a leggere →
Rigoletto dal Circo Massimo in TV
Di Rigoletto s'è parlato tantissimo... È il numero 14 di Operas II;se ne parlò tantissimo quando lo allestì Francesco Micheli nel 2018;è anche nei 10 album... Per cui si sa che io ritengo il film di Jean-Pierre Ponnelle e l'allestimento "mafioso" di Jonathan Miller, entrambi del 1982, gli oggetti in cui si tornò a comprendere... Continua a leggere →
«Prova d’orchestra» di Federico Fellini, 1978
Anche questo, come Gerry, ha peculiarità di datazione: pare che la RAI l'abbia trasmesso nel '78 ma che sia andato in concorso a Cannes nel '79... In tempi di COVID e di nichilismo dell'inutilità che si diceva in Anna di Ammaniti, questi 70 minuti di filmino contribuiscono molto alla riflessione sul disastro dell'essere umano... Un... Continua a leggere →
Sanremo 2020: pura polemica anti-censura
Come già l'anno scorso, ascolterò le canzoni di Sanremo per sentirci echi di musica colta (ecco il post)... - In riferimento anche a certi commenti sulle Nominations agli Oscar, so bene che quelle di Sanremo sono canzonette scemotte, ma è ovvio che c'è da "usarle" per ispirazione, perché limitarsi a disprezzarle sperando che i riconcoglioniti... Continua a leggere →