Dopo la Tosca di Mehta e Jonathan Miller del 1986 (con Eva Marton e Marilyn Zschau) e la sua replica nel 1991 (con Maria Gulegina), il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino non ha più visto Tosca fino al 2005, quando di nuovo Zubin Mehta promuove l'allestimento di Giorgio Barberio Corsetti (con Violeta Urmana)... un vuoto... Continua a leggere →
…due parole sulla prima targata RAI dell’Arena di Verona…
È ovvio che si può solo stendere un velo pietoso sulla gestione di Milly Carlucci dei pezzi "non opera"... dare voci a personaggi televisivi a caso (da Iva Zanicchi al giornalista preso nel mucchio) per parlare di Aida è senza dubbio irritante, così come il buttarla sempre sull'opera come qualcosa di pop, di popolare... spieghiamoci... Continua a leggere →
La «Turandot» di Pappano in disco
Dopo Aida (febbraio 2015) e Otello (24 luglio-6 giugno 2019) di Verdi, Antonio Pappano, Jonas Kaufmann e l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia registrano nella Sala Santa Cecilia del Parco della Musica di Roma (dal 28 febbraio all'8 marzo 2022), la Turandot di Puccini... Aida e Turandot battono bandiera Warner (etichetta di Pappano), mentre l'Otello fu... Continua a leggere →
Il Trovatore concert a Macerata
Intorno al 1968, quando la politicizzazione della musica era ancora appannaggio del dibattito post-adorniano, secondo cui la musica vera era solo quella composta dopo la dodecafonia, perché la musica composta prima, soprattutto quella scritta dal 1865 al 1920, aveva contribuito al nazismo (!?), e in pieno problema post-weberniano sul seguire la serialità totale di Pierre... Continua a leggere →
Rigoletto dal Circo Massimo in TV
Di Rigoletto s'è parlato tantissimo... È il numero 14 di Operas II;se ne parlò tantissimo quando lo allestì Francesco Micheli nel 2018;è anche nei 10 album... Per cui si sa che io ritengo il film di Jean-Pierre Ponnelle e l'allestimento "mafioso" di Jonathan Miller, entrambi del 1982, gli oggetti in cui si tornò a comprendere... Continua a leggere →
Un’aria al giorno
Il Macerata Opera Festival propone di postare un'aria d'opera al giorno, arie che siano adatte a certe "atmosfere"...ecco lo schema proposto: Un'aria sotto le stelleUn'aria per affrontare una sfidaUn'aria per anime libereUn'aria per sognareUn'aria per brindareUn'aria per stare tra amiciUn'aria che canti l'AmoreUn'aria per guardare al futuroUn'aria per lavorareUn'aria per cucinare Obbedirò a questo schema... Continua a leggere →
«Il Trovatore» streaming dalla Bayerische Staatsoper
Col Covid-19 i teatri sono chiusi, e ancora nessuno, specie in Italia, ha ideato un sistema di tutela dei lavoratori dello spettacolo (oltre alle partite IVA, ai liberi professionisti, agli ancora troppi contrattini a progetto del menga) che un mondo iper-liberista ha sempre condannato al "boccheggio" nelle acque bassissime del precariato: lavoratori che già in... Continua a leggere →