Già in Burton V mi veniva da osservare che Rousselot, Pescucci, McDowell, Depp ed Elfman, con la loro corazzata di soldi e know how, non avevano gli artigli abbastanza affilati per lottare corpo a corpo con quella massa di cult che erano, allora dopo 35 ma oggi dopo ben 52 anni, Gene Wilder, Wolper e,... Continua a leggere →
The Father
Di questo film ho sentito, soprattutto da parte di 20enni su Twitter, un gran parlar bene, della serie proprio «Oddio quanto è bello, commoventissimo, bellissimo, realistico a mille, struggentissimo!!!»......e di solito, quando è così, a me il film non piace... Poi l'ho visto osannato da Enrico Magrelli, esperto cinemista (tra i selezionatori di Marco Müller... Continua a leggere →
La Favorita
Durante il regno di Anne Stuart (1702-1714) è ambientato anche L'homme qui rit di Victor Hugo (1869), una metafora del potere odioso e corrompente davvero magistrale... Lanthimos è alieno dal Romanticismo onnicomprensivo di Hugo, si sa: si muove più dalle parti del teatro dell'assurdo, alla Beckett soprattutto... ma non risulta poi così meno sentimentale, né così originale... Continua a leggere →