Ennesimo pretesto per sciorinare la sempiterna storiella che le opere non sono immobili né immutabili, e che gli autori non sono divinità che, completamente da soli, creano dal nulla cose in sé perfette, mai bisognose né di ritocchi né di revisioni... Oggi le chiamiamo Cosmicomiche (che, sulle prime, Calvino intitolava Racconti deduttivi e Le storie... Continua a leggere →