È un argomento annoso di questo blog l'interrogarsi su (e l'odiare) il sistema della nostalgia che, almeno dal 2011 (da Super 8) e poi dal 2016 (esempi illustri sono Strange Things, Rogue One, Valerian, IT ecc. ecc. fino agli odierni Ghostbusters, Flash e Indiana Jones) appesta il cinema... Se ne parla molto qui, qui, e... Continua a leggere →
A Haunting in Venice
Vedi l'introduzione di Keep Calm and Drink Coffee - Lo stroncano tutti come il solito gialletto rivisto, risaputo e prevedibile... io ne farò invece un peana di adorazione del tutto personale, poiché, per puro gusto, io i film come questo li adoro... - Un enorme e produttivamente sapiente (tra i producers ancora Ridley Scott) apologo... Continua a leggere →
Belfast
Il problemone è che mi aspettavo di vedere un capolavorissimo, di quelli grossi... Invece Belfast è un film edificante, intelligente e sensibile, ma sostanzialmente più dalle parti del gustoso pranzo familiare che del superfilmone filosofico superintellettuale... È un film specifico per la mediocritas preponderante nel mondo moderno, quella dell'1% della popolazione che si dimentica del... Continua a leggere →
Death on the Nile
Branagh ritorna con gioia nel suo ruolo di adattatore di classici, di "stanislavskiatore" dei mostri sacri... tutta la sua carriera è fatta di elaborazione "verosimigliantizzata" dei grossi calibri della sapienza... Da Shakespeare a Thor, passando per Frankenstein, Branagh approda con felicità a Poirot... questo suo secondo lavoro da Agatha Christie, dopo lo stupendo Murder on... Continua a leggere →
Captain Marvel
Il problema, per me eterno prevenuto nei confronti della Marvel, è che Captain Marvel regge... - Il dop Ben Davis è al lavoro con la Marvel dai Guardiani della Galassia (2014), ed è un dop che io non amo affatto (vedi il piattume dei Tre Manifesti, l'imperizia di Stardust, la sciatteria di Hannibal Lecter: Origini... Continua a leggere →