Non siamo per niente dalle parti del capolavoro che fu L'ottava vibrazione... Tra i modelli di Lucarelli ho creduto di rintracciare: Zwartboek di Paul Verhoeven, film del 2006 su una analoga problematica di lotta tra Resistenza e nazismo, tra ripicche, spie e giochi più grandi della miseria che la guerra provoca...Quer pasticciaccio brutto de via... Continua a leggere →
«La misura del tempo» di Gianrico Carofiglio
Ho dato una seconda possibilità a Concita De Gregorio, sicché l'ho data anche a Carofiglio, anche lui, in questa seconda chance che gli concedo (come con De Gregorio) impegnato in un libro pubblicato dalla mia adorata Einaudi... Leggo La misura del tempo, candidato al Premio Strega... La competizione allo Strega forse si spiega poco se... Continua a leggere →
«Anna» di Niccolò Ammaniti
Naturalmente Einaudi!Naturalmente dovuto in questo periodo di pandemie, già affrontato in Musiche per le epidemie, e in sintonia con Delirium... S'è detto tutti quanto sia stato perturbante che Ammaniti, nel 2015, abbia immaginato un virus che portava via l'intero mondo nel 2020, e che, in qualche maniera, lasciava per un po' liberi i bambini (anche... Continua a leggere →
«In tempo di guerra» di Concita De Gregorio
Nonostante il buco nell'acqua di Nella notte, commetto il compulsivo errore di rileggere un libro di Concita De Gregorio... Penso: «Tutte le volte che la vedo in TV è la migliore! Devo darle una seconda possibilità ... E poi, stavolta, è Einaudi, la mia adorata collana Stile libero (anche se è il Kindle), e, dalla quarta... Continua a leggere →
«L’ottava vibrazione» di Carlo Lucarelli
Ancora un libro di dieci anni fa (2008), come Vargas... ancora Stile Libero, anche se l'ho letto nella ristampa del marzo 2010 della SuperET: un volume di carta riciclata danese, usata in molti libri Einaudi di oggi (anche Proletkult era della stessa carta), che mi è sembrato molto "chilogrammico": può essere usato come arma di... Continua a leggere →
«Un luogo incerto» di Fred Vargas
L'editrice Viviane Hamy di Parigi ha pubblicato questo libro nel 2008 e Margherita Botto l'ha tradotto in italiano per la Einaudi di Torino (la collana degli Stile Libero Big, la stessa di Proletkult) nel marzo del 2009...Un libro di 10 anni fa... Schifato dai gialletti e un po' stomacato da Nella Notte, ma attratto dallo... Continua a leggere →
«Proletkult» di Wu Ming
Certamente il Reds di Warren Beatty (1981) serve come termine di paragone cinematografico preponderante per la lettura di questo libro, non avendo io mai letto l'ipotesto principale sul quale Wu Ming opera un bellissimo palinsesto, e cioè il romanzo Stella rossa di Aleksándr Bogdánov (1908)... [addenda: invece sono riuscito a leggerlo!] In quel romanzo di... Continua a leggere →
Informazioni e pensieri sull’«Orlando furioso»
Torno a una delle mie manie, a una di quelle cose di cui scrivo più spesso, l’Orlando furioso, senza dubbio uno dei fondamenti della mia personalità ...Tenterò di fare con il Furioso quello che tentai con l’Eneide, e cioè di fornire strumenti minimi di orientamento tra le più diffuse edizioni disponibili in libreria…Essendo però il Furioso... Continua a leggere →
Eneide: quale edizione scegliere?
Qualche mese fa mi sono reso conto di avere una sola edizione dell'Eneide nella mia casa avita e nessuna a Firenze... Avevo la versione classica Einaudi (comprata, a dir la verità , sul Club degli Editori, vetusto "negozio" di libri per corrispondenza) di Rosa Calzecchi Onesti (1967), assai diffusa in numerose ristampe... non so quale editore,... Continua a leggere →