«Due vite» di Emanuele Trevi

È un libretto intimo, molto amorevole, delicato, carezzevole, tenero... Parla della perdita di due amici, che vengono rievocati con dolcezza e anche con animo triste e malinconico... - Si possono trovare punti deboli... È un po' letterariamente autoreferenziale: i due amici di cui si riflette, post mortem, la biografia, con tanta gentilezza e affetto, sono... Continua a leggere →

«Il treno dei bambini» di Viola Ardone

Quattro parti che animano quasi quattro romanzi diversi, e solo alla fine ci accorgiamo che la storia è una sola, che ha il segno e la struttura simili a quelli di Pickpocket di Robert Bresson... Una storia quadripartita che solo alla fine si riannoda... Una storia quadripartita che narra con efficacia la croce e delizia... Continua a leggere →

«Almarina» di Valeria Parrella

Parliamoci subito chiaro: è quello effettivamente più letterario del Premio Strega 2020, quello scritto con più consapevolezza scrittoria e stilistica... Non solo salta, come diversi altri candidati, dal presente al passato, ma fluisce consustanzialmente tra passato, presente e futuro, con periodi caratterizzati da una affascinante "prosodia" poetica, quasi musicale, e composti di apodittici aforismi a... Continua a leggere →

«Febbre» di Jonathan Bazzi

Stava già simpatico sulla carta... Editore piccolino (la Fandango di Domenico Procacci, azienda produttrice di molti "oggetti" culturali - film, dischi, TV - che nel 1998 si addentra nell'editoria soprattutto con fumetti, e comincia a fare sul serio nell'ambito librario nel 2005, quando affida la direzione a Edoardo Nesi), spiccante rispetto ai colossi dei concorrenti... Continua a leggere →

«Ragazzo italiano» di Gian Arturo Ferrari

Gian Arturo Ferrari ha lavorato con Paolo Boringhieri e poi alla Rizzoli, a Einaudi, a Sperling & Kupfer, a Piemme, ed è stato addirittura direttore della Mondadori... come editore, cioè come producer, ha seguito bestsellers grossi come Gomorra di Saviano e La solitudine dei numeri primi di Giordano... e dopo 30 e passa anni di... Continua a leggere →

«Il colibrì» di Sandro Veronesi

Non mi andava granché di leggerlo, ma con lei (e neanche lei l'aveva letto!) se ne parlava, per curiosità: Veronesi l'aveva presentato bene nell'intervista/presentazione, in TV (fatta quando? a luglio? con vigente il distanziamento sociale anche per la troupe della RAI), durante la cerimonia dello Strega (che poi vinse, unico a vincere quel premio due... Continua a leggere →

Piccole Donne BookTag

Nominato da Elena e Laura, mi accingo a fare questo tag per me molto complesso, poiché io non mi affeziono ai personaggi e lo sforzo maggiore da me mai fatto per identificarne qualcuno di "preferito" (altra parola che io odio) è confluito in un post-fiume, cioè 10 personaggi, che di personaggi non ne contiene affatto... Continua a leggere →

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