Futura e Arturino

Giorno 277, Anno VII dello Stato Trilullino - - Porco boja... sono quasi 10 anni che ho fatto Closer... sono quasi 10 anni che ho questo blog... e sono 12 anni dall'ingresso nel FOB... 11 dalle Nuvole e ad Agosto saranno 10 anni da Ernesto... -- - - -- quando si parla tra cinemisti ci sono due... Continua a leggere →

oh Gawd, there’s two of them!

Giorno 116, Anno VII dello Stato Tirilullino - - Leggere Мы di Zamjatin è faticoso... credevo fosse più facile... invece fa molti discorsi... sono a più della metà ma non vedo l'ora che arrivi il Romanzo teatrale, anche se sono convinto che non sarà migliore: Bulgakov è altrettanto difficile... così come è difficile l'alternativa che... Continua a leggere →

Die Harmonie der Welt

Tristano e Isotta al Comunale... - Billy Wilder disse: «Sono andato a vedere Tristano e Isotta. È iniziato alle 8. Dopo 3h, ho guardato l'orologio... ed erano le 8.20...» *** questo è un vecchio aneddoto sulla noia che di solito coglie il pubblico concreto che si approccia a Wagner... e Mehta lo racconta nella sua... Continua a leggere →

Leave all this to yesterday

  Giorno 343, Anno VI dello Stato Tirilullino - - su Facebook ho appena scritto questa pottata: « Io sono ateo e anticlericale, questo è ovvio, ma sono comunque appassionato di questa storia che celebra la morte e la resurrezione della natura, cioè la Primavera, personificandola... sono convinto che chi ne ha fatto una religione... Continua a leggere →

Dragonslayer

  Giorno 265, Anno VI dello Stato Tirilullino - quando si faceva Dylan (il cui post definitivo è …don’t dream it… be it…), due scene erano veramente strong: quella che preludiava a The Times They Are a-Changin' (basata sul clima e sulla "moraletta" della canzone) e All Along the Watchtower, scritta con Germano e che era... Continua a leggere →

Marven Gardens

Giorno 238, Anno VI dello Stato Tirilullino Non so se vi è mai capitata la fortuna di andare ad un museo all'estero e di trovarci una Mostra che raccoglie tutti i capolavori di un artista: è una pacchia: molti quadri provenienti da tutto il mondo che si trovano riuniti tutti lì dove siete voi... è... Continua a leggere →

I hear you call my name!

  Giorno 226, Anno VI dello Stato Tirilullino - - laurea della Signora, stranamente divertente grazie allo stato "in buona" dei suoi amici, con cui ho fatto delle gradite risate! - ma rientro a casa molto triste: perché entrare a Casina e non trovarla, eh, è dura... non che io entri sempre a casina quando... Continua a leggere →

…don’t dream it… be it…

  la posto perché mi è venuta in mente... sono stati davvero straordinarissimi Gemma Barbieri e Marco Tagliaferri che sono riusciti a recitarla... e se non l'hanno davvero "recitata" forse è solo colpa mia... sono stati bravissimi perché le mie cose sono irricordabili e irrecitabili... come hanno detto tutti, perfino gli "amatissimi", quelli che, in... Continua a leggere →

Owl the Cat

  certamente sarebbe dittatura, i colori sarebbero quasi tribali, ma la dittatura sarebbe scura: loro, i gatti, sarebbero un trionfo di colori tribali: sarebbero striature arancioni e rossastre nelle ombre nere della dittatura... - certo è che i nazisti sarebbero i cani, i doberman... quando i doberman minacciano leggi fascistissime (le leggi dobermanissime), il Fronte... Continua a leggere →

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