Sei scatoline aliene alla Winter Mute di William Gibson (sono macchine senzienti con corpi hardware da PC) vengono incaricate da uno scatolone maggiore di nome Bobby di prendere informazioni sul pianeta Terra e sugli umani... Le piccole scatoline non riescono a interrogare gli adulti, indifferenti alle domande aliene, ma registrano le testimonianze di quasi 300... Continua a leggere →
«Affogo» di Dino Lopardo al Materia Prima Festival
Per il terzo show, il Materia Prima Festival torna al Teatro Cantiere Florida, dopo le "trasferte" in case private, con uno spettacolo che usa la sceno-illumino-tecnica e la gestica attoriale in maniera paradisiaca... L'attore Mario Russo è quasi sempre da solo in scena a recitare il testo di Dino Lopardo, un monologone di 1h in... Continua a leggere →
«Di cosa parliamo quando parliamo d’amore» di Raymond Carver nello spettacolo di Claudio Cirri al Materia Prima Festival
E il Materia Prima Festival 2025 continua con una delle esperienze teatrali più portentose, col botto BUM!, che abbia mai vissuto! In un appartamento privato, cioè veramente in casa di gente che ci abita per davvero, gli spettatori stanno in piedi intorno al tavolo della cucina, e gli attori, seduti, vanno dietro al racconto di... Continua a leggere →
Bidibibodibiboo di Francesco Alberici al Materia Prima Festival
Il Materia Prima Festival 2025 comincia là dove era finito quello del 2024: al lavoro... l'ultimo spettacolo del 2024, Solo quando lavoro sono felice di Lorenzo Maragoni e Niccolò Fettarappa, introdusse il pubblico di quell'oasi di gioia e riflessione che è il Teatro Cantiere Florida (quelli che ci lavorano lo chiamano «florìda») alla tragedia contemporanea... Continua a leggere →
Pessoa: Since I’ve been me [spettacolo di Robert Wilson] alla Pergola
Bob Wilson è in giro da un po', e nel teatro è stato quello che sono stati Krzysztof KieÅ›lowski e David Lynch nel cinema...raggranellò dalle grandi avanguardie degli anni '60, e le portò avanti in grosse produzioni in cui teatro, arte visiva, danza e opera lirica si univano completamente...le sue scene non narrative, illuminate di... Continua a leggere →
Solo quando lavoro sono felice [spettacolo di Lorenzo Maragoni e Niccolò Fettarappa] al Materia Prima Festival
Il Materia Prima Festival 2024 si conclude con questo duo quasi cabarettistico (però più dalle parti degli stand up invece che da quelle di Zelig viste in Forse una città ) molto divertente e scherzoso che però esprime lo show più dichiaratamente politico-ideologico della rassegna... seguendo una ferrea ortodossia adorniana, per fortuna stemperata in risata, Maragoni... Continua a leggere →
Le case del malcontento [spettacolo di Murmuris & Atto Due] al Materia Prima Festival
Altra prima nazionale al Materia Prima Festival... Basato sul romanzo di Sacha Naspini (2018), adattato da Simona Arrighi e Luisa Bosi, per la regia di Arrighi, lo spettacolo vede 5 attori (Bosi, Laura Croce, Sandra Garuglieri, Francesco Mancini e Roberto Gioffré) agire, per la seconda volta in questo festival senza microfoni, ballando e saltellando su... Continua a leggere →
De los muertos [spettacolo di Zimmerfrei] al Materia Prima Festival
Nonostante la morte sia esperienza quotidiana, e nonostante la enorme mole di fiction e non fiction disponibile per "farsi un'idea" del lutto (vedi anche quello che si dice in Due vite), il fatto che si debba morire sconvolge noi umani terribilmente... tanto che Zimmerfrei produce una sorta di laboratorio in cui gente comune, precedentemente coinvolta,... Continua a leggere →
Forse una città (Mirages) [spettacolo di ADA Collettivo] al Materia Prima Festival
Stavolta una prima nazionale al Materia Prima Festival del Teatro Cantiere Florida... uno di quegli spettacoli che viene in qualche modo spiegato dalle dichiarazioni nelle brochures e nei programmi di sala, ma che materializza su chi lo guarda per la prima volta un gigantesco punto interrogativo sulla testa unito a qualche risata involontaria da stereotipo... Continua a leggere →
Il grande vuoto [spettacolo di Fabiana Iacozzilli al Materia Prima Festival]
Dopo tre spettacoli chiamiamoli giovanilistici e improntati su un palcoscenico minimale, il Materia Prima Festival stavolta sembra cambiare schema con questa storia sull'Alzheimer, dichiaratamente ispirata a Una donna di Annie Ernaux (libro che io non ho letto), che appare quasi tradizionale: ci sono delle scenografie effettive, e gli attori (più di uno: singoli performer avevano... Continua a leggere →