Molte musiche per l'Inverno (soprattutto quelle, stupende, di Čajkóvskij) sono già contenute nella Musica per le Stagioni...qui si parla delle musiche proprio apposta per l'Inverno non contenute in quel post... 1. KING ARTHUR, Z. 628 DI HENRY PURCELL, 1691King Arthur sono musiche di scena scritte per un revival del dramma di John Dryden del 1684...... Continua a leggere →
«Amadeus» di Shaffer secondo Končalovskij e Gleijeses alla Pergola
Peter Shaffer è morto a 90 anni nel 2016... Scrisse Amadeus nel 1979... il primo run fu a Londra, al Royal National Theatre, in un allestimento di Peter Hall...Paul Scofield era SalieriSimon Callow era MozartFelicity Kendal era Constanze... un secondo run fu ancora a Londra, all'Her Majesty's: per quel teatro, Hall fece numerose modifiche al... Continua a leggere →
La »Tosca« della Scala al cinema
A me Tosca piace... Penso che sia uno dei testi contro la dittatura più significativi con cui un essere umano possa mai interagire... E penso sia una miniera strepitosa di soluzioni musicali espressive, mentali...Nel 1900, dopo Verdi (molto Verdi, soprattutto l'inizio de abrupto è preso da Otello, numero 38 di Operas VI), Wagner (considerato da... Continua a leggere →
Il «Trittico» di Galli/Krief al Maggio Musicale Fiorentino
Partivo da uno spregevole pregiudizio...Nel 2008, vidi Valerio Galli dirigere una Turandot a Torre del Lago, e la cosa fu imbarazzante: veramente pessima... tremo ancora al ricordo... Perciò, l'anno scorso, evitai la Cavalleria rusticana da lui proposta al Maggio, e denigrai la sua presenza, convinto che il Maggio, ormai decotto, sacrificasse la qualità pur di... Continua a leggere →
Parole su «Note di Passaggio» di Strauss (e sul nazismo) pronunciate a un convegno sulla sua traduttrice, Laura Dallapiccola
Laura Dallapiccola e Sergio Sablich, pubblicando gli articoli di Strauss (curati da Willi Schuh pochi mesi prima della morte del compositore, nel 1949, e poi riediti nel 1981 e nel 1989, tra Zurigo e Monaco di Baviera: l’editore del ‘49 e ‘81 è la Atlantis di Zurigo, dell’’89 è Piper di Monaco), rendevano pubblico, in... Continua a leggere →
Orchestra della Toscana, Gringol’c & Buškov: concerto per violino di Čajkovskij e Sinfonia Pastorale di Beethoven
Io non amo il concerto per violino di Čajkovskij...Ma questo non conta nulla...La forza melodica dei due temi su cui si costruisce il primo movimento, e l'energia con cui il primo tema si ripresenta, perentorio, felice e potentissimo non può mai lasciare indifferenti (spesso, nelle riprosizioni, quel primo tema è supportato dal basso ritmicissimo, quasi... Continua a leggere →
Opere per Halloween
Trovare musiche del repertorio sinfonico adatte a spaventarsi è facile... - Nel 2016, Kent Nagano (con l'Orchestre Philharmonique de Montréal) fece un disco apposta per Halloween con sei pezzettini dell'ultimo Ottocento e del primo Novecento che gli autori avevano composto per spaventare certo pubblico... Ci incise però delle interpretazioni un po' frigide a cui preferirò... Continua a leggere →
3 musiche per l’autunno
Dopo le musiche per le stagioni tout court adesso è facile occuparci delle musiche "precipue" per l'Autunno, che rimangono molto poche... 1 - Il Pensée d'Automne (1888) di Jules Massenet (1842-1912)Massenet fu uno dei compositori considerati più mainstream del suo tempo: idolatrato, amato, sempre imitato (pensiamo anche a quanto da Massenet ha saccheggiato Giacomo Puccini),... Continua a leggere →
Le musiche delle stagioni
E dopo le musiche per il Giorno della Memoria e quelle sulla Luna, finalmente giungiamo al più banale elenco delle musiche stagionali... Come detto nel TAG dell'Estate, fare un elenco per ognuna delle quattro stagioni comporterebbe la ripetizione di quelle composizioni che effettivamente si riferiscono già in prima istanza a tutte le quattro... ed è... Continua a leggere →
Un elogio a caso di James Horner
La stagione fantasy anni '80, che tanto ha plasmato, mediante i film di cui si parlava con Sam Simon a proposito di The Princess Bride, le menti di chi ha vissuto quegli anni al momento più delicato per la "creatività suggestionante" (dai 3 ai 10 anni), non sarebbe probabilmente stata la stessa senza James Horner... Continua a leggere →