Bartók e Poulenc al Maggio

Il regista Claus Guth mette in scena A Kékszakállú herceg vára di Béla Bartók e La voix humaine di Francis Poulenc come un unico spettacolo (esattamente come ha fatto Robert Carsen con Cavalleria e Pagliacci pochi giorni fa)... La voce di Poulenc era l'espertissima Anna Caterina Antonacci...Kékszakállú era Florian Boesch,Judit era Christel Lötzsch... un dittico... Continua a leggere →

[2026] Le canzoncine di Sanremo

Quest'anno molto meno coinvolto, scrivo molto svogliato il giovedì, prima della terza serata e prima delle cover, oggetto entrambe, forse, di un rimpolpo venerdì... I giovani non li ho seguiti; Il Primafestival non l'ho mai compreso: è una eterna televendita, e mi stupisco che, in una situazione così smaccata, il product placement funzioni davvero... Il... Continua a leggere →

Cavalleria rusticana in studio

Stavolta non sono riuscito a sentirle tutte...quelle che non ho sentito le lascio allineate a destra... chissà, forse un domani riuscirò a dare un'ascoltata a chi è rimasto a destra... Chiariamo subito le diciture che userò per Messa lunga e Messa corta:nonostante Mascagni, nella sua incisione del 1940, stabilisca per la Messa, molto sonoramente, una... Continua a leggere →

L’Orchestra del Mare, Mario Brunello e Sergej Krylóv in Sala Zubin Mehta al Maggio fiorentino

Probabilmente è l'idea culturale più grande di questo secolo (già oltre il suo quarto):prendere il legno delle barche lampedusane dell'Olocausto Mediterraneo dei migranti (quello che le generazioni future ci rinfacceranno, come adesso rinfacciamo a Israele il massacro palestinese, e come sempre rinfacciamo ai tedeschi la Shoah: l'Olocausto Mediterraneo tocca a noi, a noi tutti, così... Continua a leggere →

La «Lady Macbeth di Mcensk» alla Scala 2025

Stavolta Chailly è stato davvero coraggioso, la sua ultima zampata prima di Chung... Vedere, o anche ascoltare, Lédi Mákbet Mcéskogo uézda, non è facile... e, benché la sua vicenda sia nota e arcinota, forse è bene fare un piccolo riassunto di premessa... - Si sa tutti che un anatema di Stalin interruppe a Mosca un... Continua a leggere →

Macbeth in studio

Se n'è già un po' parlato... Inutile dire che mi riferisco al Macbeth '65, anche se alcune interpolazioni ci sono, come vedremo... a mia conoscenza il Macbeth '47 è stato fissato in studio solo da John Matheson con la BBC nel 1978... ne esistono, però, diverse catture live o live collected, per esempio quella di... Continua a leggere →

Il «Macbeth» di Carminati e Torbidoni al Macerata Opera Festival 2025

L'allestimento è quello classico di Emma Dante, che va bene... Io l'avevo visto fatto da Ivan Ciampa nel 2019, e Ciampa era stato diligente ma non da strapparsi i capelli... quest'anno sono tornato a vederlo solo perché riproponeva un trio delle meraviglie (Carminati-Torbidoni-Poli) che mi aveva assai allietato nella Norma maceratese dell'anno scorso... Purtroppo, l'impostazione... Continua a leggere →

Blog su WordPress.com.

Su ↑