Devo essere molto sincero...A livello di gusti Il segreto degli alberi, di Elena e Laura Canepa di Due sorelle e una stanza di libri, mi è lontanissimo... Ma disquisire di gusti è un assurdo... si sa... Quello che c'è da fare è comprendere... E per comprendere Il segreto degli alberi, a mio avviso, c'è da... Continua a leggere →
«Echi di Romanticismo» di Eleonora Zizzi
Eleonora Zizzi è quella di Storyteller's Eye Word, appena incontrata nei Blog preferiti, e ha scritto una silloge di poesie, Echi di Romanticismo, che sono onorato di aver potuto leggere... Dopo una introduzione (di Lucia Bonanni) che fascinosamente (anche se un po' rocambolescamente) spiega e dimostra quanto oggi al termine Romanticismo si possa associare questo... Continua a leggere →
«La Torre» di Uwe Tellkamp
Ho finalmente finito questo malloppo di 1300 pagine... Scritto nel 2008 per la Suhrkamp di Frankfurt am Maintradotto da Francesca Gabelli per la Bompiani di Rizzoli nel 2010digitalizzato in ebook (anche per il Kindle di Amazon) nel 2012... Una digitalizzazione piena di problemi: non ha "letto" i caratteri non latini, che nel libro sono tanti... Continua a leggere →
Libri, film, fiction e musica sulla violenza di genere
Questo post è stato scritto prima di Giulia Cecchettin... l'eziologia del suo assassino ha reso ingenue le mie considerazioni sull'uomo violento che cresce in un ambiente maschilista catalizzante una violenza patologica... con l'omicidio Cecchettin è diventata chiara la linearità facile, logica e consequenziale, quasi deterministica, secondo cui il maschio, da quando nasce, non può che... Continua a leggere →
«La matematica è politica» di Chiara Valerio
Beh, certo, i concetti di democrazia che esprime sono nutrienti, e un ragazzino che ce la fa ad arrivare in fondo (e non è facile, ma il tempo di lettura, che non supera i 90 minuti, potrà invogliare molti) ci troverà un sacco di "educazione civica" tutta da assimilare... ...Chiara Valerio, inoltre, in TV appare... Continua a leggere →
«Il treno dei bambini» di Viola Ardone
Quattro parti che animano quasi quattro romanzi diversi, e solo alla fine ci accorgiamo che la storia è una sola, che ha il segno e la struttura simili a quelli di Pickpocket di Robert Bresson... Una storia quadripartita che solo alla fine si riannoda... Una storia quadripartita che narra con efficacia la croce e delizia... Continua a leggere →
«Almarina» di Valeria Parrella
Parliamoci subito chiaro: è quello effettivamente più letterario del Premio Strega 2020, quello scritto con più consapevolezza scrittoria e stilistica... Non solo salta, come diversi altri candidati, dal presente al passato, ma fluisce consustanzialmente tra passato, presente e futuro, con periodi caratterizzati da una affascinante "prosodia" poetica, quasi musicale, e composti di apodittici aforismi a... Continua a leggere →
«Tutto chiede salvezza» di Daniele Mencarelli
È brutto iniziare così, perché sembra davvero che a me non piaccia niente e che sia solo un cinico sadico che gode a divertirsi sul buttare cacca sui libri che legge, ma Tutto chiede salvezza è un libro mortalmente noioso... Non lo so se potrà innescare un meccanismo di sana identificazione catartica nei giovani che... Continua a leggere →
«Febbre» di Jonathan Bazzi
Stava già simpatico sulla carta... Editore piccolino (la Fandango di Domenico Procacci, azienda produttrice di molti "oggetti" culturali - film, dischi, TV - che nel 1998 si addentra nell'editoria soprattutto con fumetti, e comincia a fare sul serio nell'ambito librario nel 2005, quando affida la direzione a Edoardo Nesi), spiccante rispetto ai colossi dei concorrenti... Continua a leggere →
«Ragazzo italiano» di Gian Arturo Ferrari
Gian Arturo Ferrari ha lavorato con Paolo Boringhieri e poi alla Rizzoli, a Einaudi, a Sperling & Kupfer, a Piemme, ed è stato addirittura direttore della Mondadori... come editore, cioè come producer, ha seguito bestsellers grossi come Gomorra di Saviano e La solitudine dei numeri primi di Giordano... e dopo 30 e passa anni di... Continua a leggere →