Anche Carofiglio, come Concita De Gregorio, in TV è off the charts... è il meglio del meglio nel bacchettare tutti i dementi salvidioti, tutti i destrorsi rincoglioniti, con il suo buon senso coltissimo, che arricchisce di aneddoti ficcanti e goduriosi basati su quel saggio (e ne tira fuori tantissimi: da Konrad Lorenz a Italo Calvino),... Continua a leggere →
«In tempo di guerra» di Concita De Gregorio
Nonostante il buco nell'acqua di Nella notte, commetto il compulsivo errore di rileggere un libro di Concita De Gregorio... Penso: «Tutte le volte che la vedo in TV è la migliore! Devo darle una seconda possibilità... E poi, stavolta, è Einaudi, la mia adorata collana Stile libero (anche se è il Kindle), e, dalla quarta... Continua a leggere →
«La straniera» di Claudia Durastanti
Che tutta l'esistenza sia soggetta all'entropia, e quindi vada verso il caos, è una cosa assai risaputa... e anche che la realtà non esiste: la realtà è costruzione individuale del cervello di ognuno (vedi anche Elogio di EVA)... ...si sa tutti... Invece, Claudia Durastanti sembra averlo scoperto di recente, e ne sia rimasta sconvolta e... Continua a leggere →
Parole su «Note di Passaggio» di Strauss (e sul nazismo) pronunciate a un convegno sulla sua traduttrice, Laura Dallapiccola
Laura Dallapiccola e Sergio Sablich, pubblicando gli articoli di Strauss (curati da Willi Schuh pochi mesi prima della morte del compositore, nel 1949, e poi riediti nel 1981 e nel 1989, tra Zurigo e Monaco di Baviera: l’editore del ‘49 e ‘81 è la Atlantis di Zurigo, dell’’89 è Piper di Monaco), rendevano pubblico, in... Continua a leggere →
«L’ottava vibrazione» di Carlo Lucarelli
Ancora un libro di dieci anni fa (2008), come Vargas... ancora Stile Libero, anche se l'ho letto nella ristampa del marzo 2010 della SuperET: un volume di carta riciclata danese, usata in molti libri Einaudi di oggi (anche Proletkult era della stessa carta), che mi è sembrato molto "chilogrammico": può essere usato come arma di... Continua a leggere →
«Un luogo incerto» di Fred Vargas
L'editrice Viviane Hamy di Parigi ha pubblicato questo libro nel 2008 e Margherita Botto l'ha tradotto in italiano per la Einaudi di Torino (la collana degli Stile Libero Big, la stessa di Proletkult) nel marzo del 2009...Un libro di 10 anni fa... Schifato dai gialletti e un po' stomacato da Nella Notte, ma attratto dallo... Continua a leggere →
«Nella Notte» di Concita De Gregorio
Io amo molto Concita De Gregorio, nonostante sia pisana (forse la considero livornese dentro)...Nei talk show dove va ospite è quella che riesce a esprimere molto spesso quello che io penso di un fatto o di una "follia" politica, e quella che riesce a farmela capire ancora meglio...Insieme a lei io metterei soltanto Marco Damilano... Continua a leggere →
«Proletkult» di Wu Ming
Certamente il Reds di Warren Beatty (1981) serve come termine di paragone cinematografico preponderante per la lettura di questo libro, non avendo io mai letto l'ipotesto principale sul quale Wu Ming opera un bellissimo palinsesto, e cioè il romanzo Stella rossa di Aleksándr Bogdánov (1908)... [addenda: invece sono riuscito a leggerlo!] In quel romanzo di... Continua a leggere →
Ogni riferimento è puramente casuale
Nonostante il mio fioretto dell'anno scorso, a proposito di Mio caro serial killer, la Sellerio è riuscita a fregarmi di nuovo... Precisiamo: non sono caduto in un ennesimo gialletto di rassicurante evasione, ma in un ancora più evasivo numero della collana «Il divano», che ha una copertina ancora più carina degli scuri mystery (una copertina... Continua a leggere →
Informazioni e pensieri sulla «Gerusalemme liberata»
TASSO E LA COMPOSIZIONE DEL «GOTTIFREDO» Bernardo Tasso Torquato (nato nel 1544) era figlio d’arte: Bernardo Tasso (di Bergamo) era un super-intellettuale del suo tempo e si porta dietro il figlio durante le sue “rotte di lavoro” tra una signoria e l’altra della penisola italiana: i Sanseverino di Salerno (è presso di loro, a Sorrento,... Continua a leggere →