Senza dubbio Dexter Fletcher ci fa tornare ai musical dello stupeficio e del razzle dazzle spettacolare come non si erano più visti: Rob Marshall, e i poveri Damien Chazelle e Michael Gracey (scelto da Elton John come regista nel 2012, quando John era al secondo tentativo di un suo biopic con la Focus Features [il... Continua a leggere →
Dolor y Gloria
Nel panorama mucillaginoso del cinema odierno, è facile accontentarsi di fenomeni parastatali che sembrano grossi ed enormi...Lo dicevo anche nei Film che...: tutte le volte che esce un film di Nolan, Tarantino, Sorrentino, Refn, Wes Anderson, Lars von Trier, c'è per forza da gridare al miracolo, all'ultraterreno, e c'è da strapparsi i capelli perfino per... Continua a leggere →
Cafarnao
Non so nulla di lingua araba, ma apprendo che Cafarnao si può traslitterare anche Capernaúm o Capharnaüm e pare che negli ideogrammi arabi ci si possa giocare fino a "comporlo" in modo simile alla parola Chaos... E il caos, a livello visivo (dopo la disperante ripresa dall'alto, alla Google Earth, quasi a intendere uno sguardo... Continua a leggere →
Il Traditore
Non è certamente la prima volta che l'audiovisivo italiano si occupa di mafia... La RAI ha prodotto ben 10 serie intitolate La piovra sul tema: la prima di Damiano Damiani nel 1984; la seconda di Florestano Vancini nell''86... poi ci sono state 5 serie consecutive di Luigi Perelli ('87, '89, '90, '92, '95)... due serie... Continua a leggere →
L’«Aladdin» di Guy Ritchie
Qual è il problema di questo film?Vediamo... Già l'Aladdin animato del 1992 era una ricopiatura del Thief of Bagdad di Michael Powell, Ludwig Berger e Tim Whelan del 1940, ma era un cartone animato...Tutto quello che funzionava là , in carne e ossa non funziona...Non funziona la tigre che passeggia per il palazzo...Non funziona la scimmia... Continua a leggere →
Stan & Ollie
Un film di fattura davvero pregevole...Baird arricchisce il visivo con diversi piani sequenza carini, con tante inquadrature allo specchio, e valorizza la valenza metafilmica dell'ottima recitazione dei suoi attori...in quanto essi stessi attori di cinema, è normale che i protagonisti impersonati dagli attori di Baird vivano appunto nel cinema, nei piani sequenza come nei riflessi... Continua a leggere →
Endgame
È difficile parlarne...opterò per una soluzione alla rinfusa: quel che mi viene in mente, quando mi viene in mente...se non ci si capisce niente, vabbé: non si capisce granché neanche nel film! Naturalmente ci saranno spoiler...e se agli spoiler non si sopravvive, vabbé, questo film insegna che si può sempre risorgere per rimorire di nuovo... Continua a leggere →
Le Invisibili
Io vado a vedere ben pochi film francesi, purtroppo, ma quando li vedo mi trovo sempre contentissimo... Le invisibili è gioviale e divertente (e il doppiaggio italiano di Marzia Dal Fabbro è attento proprio a 'comicizzare' il più possibile), "sociale" e riflessivo, e di una leggerezza speciale... Naturalmente sono tante le ispirazioni, soprattutto Pride di... Continua a leggere →
Il «Dumbo» di Tim Burton
Nel 1976, il reporter Bob Thomas scrive una biografia di Walt Disney, Walt Disney: An American Original, con l'editore Simon & Schuster di New York...Una biografia molto virata sul lato «Self-made man» dello Walt imprenditore, ma che non tace i suoi diversi lati controversi, dal rapporto non esaltante con i genitori all'anti-comunismo sfrenato...Negli anni, Thomas... Continua a leggere →
The Professor and the Madman
Gibson accarezzava il progetto dal 1999, col suo sceneggiatore di fiducia Farhad Safinia (con lui anche in Apocalypto nel 2006) e stavolta non è riuscito a finanziarlo neanche con la sua casa di produzione, la Icon... gli è toccato andare a raccattare soldi dappertutto (anche in Islanda), e ha trovato partner economici e distributivi (Voltage... Continua a leggere →