Non c'è che da ribadire quanto detto in A Rainy Day in New York, e, dato che l'ho visto in italiano, quello che si è detto in Wonder Wheel... Maura Vespini, per seguire il manierismo di Oreste Lionello, rese "più divertenti" certe intenzioni dei film di Allen: difatti, ogni tanto, se si acuisce l'orecchio (o... Continua a leggere →
Nomadland
Lessi una critica molto pesante nei confronti di Cafarnao: diceva che era un film ricattante: ti doveva piacere per forza perché parlava di vittime minorenni della guerra e dell'odio, e siccome ti doveva piacere per forza allora non potevi dire che era uno strazio e allora era un film paraculo e quindi era da condannare...... Continua a leggere →
Promising Young Woman
PREAMBOLO Il mio commento alle nominations degli Oscar?È presto fatto! Non ho visto neanche un film, tranne:1) il Pinocchio di Garrone, che mi ha fatto piacere vedere nominato in categorie di "artigianato" (addirittura i costumi!) e sarò felicissimo di festeggiare eventuali vittorie... benché sia stato un film che mi ha annoiato...2) Mank -- bellino, ma... Continua a leggere →
«Music» di Sia
Come evinto dalle Musichine per San Valentino e dal malloppo sui Deep Purple scritto con Chicco, la mia competenza sulla musica composta dopo la dipartita di Richard Strauss (nel 1949) oppure dopo le morti di Olivier Messiaen (nel 1992) o di Peter Maxwell Davies (nel 2016), la musica, cioè, non appartenente a quell'agglomerato stupido che... Continua a leggere →
Ammonite
È praticamente identico alla Giovane in fiamme... Se ne discosta, certo, in alcuni punti: è più mosso, anche se ugualmente pittorico: ha molta più macchina a mano, che però scruta bene diverse angolazioni alla Caspar David Friedrich...ha meno fronzoli poeticisti e va più alla descrizione del quotidiano... e questi punti sono insieme la sua croce... Continua a leggere →
Mank
Sono tanti anni, se non da Fight Club (che è del '99) sicuramente da Benjamin Button (2008), che Fincher va in giro a raccontare che l'«autore cinematografico» non esiste e che Citizen Kane è tutto merito di Herman Mankiewicz e Gregg Toland... L'affermazione, Fincher non se ne accorge, non è sostanziale, perché è una sentenza... Continua a leggere →
Soul
M'è successa la stessa cosa di Isle of Dogs: avevo così tanto in mente gli archetipi, gli ipotesti usati da Docter in Soul per apprezzare davvero Soul... Io di commediole sull'aldilà dell'anima morta che deve tornare al corpo ma che per un po' sta in un corpo diverso ne ho viste a milionate... Le prime... Continua a leggere →
The Prom
Tante suggestioni per questo filmetto della minchia che, sotto sotto, mi ha lasciato rimuginare in molti minuti di riflessione... alla fine sembravo il Petunia cat, tanto ero immerso nelle elucubrazioni... L'ultima volta che mi era successo era addirittura per 1917... - I. ONIRISMO O PSEUDO-REALISMO Quasi sempre i musical hanno avuto i momenti di song... Continua a leggere →
Roald Dahl’s The Witches
PRODROMI Quando, dopo Allied, Zemeckis riuscì a fare Marwen, mi stupii moltissimo... Zemeckis, quello che dopo il 2000 s'era abbonato alla ciofeca di Motion Capture, e che anche quando "ritornava", con Flight (2012), non faceva benissimo, e poi continuava la sua 'zienda di film vomitevoli con The Walk (2015: è nei meandri di Let’s go... Continua a leggere →
Palm Springs – Vivi come se non ci fosse un domani
Giusto per raccontarvi i cavoli miei, vi dico che stavolta è andata così: Ero dai suoceri... E per andare dai suoceri mi ci vuole dalle 3 alle 4 ore di macchina e la macchina è una Panda del 2004: a 110 km/h comincia a battere come un aereo dei film di Indiana Jones (o come... Continua a leggere →