Encanto

Da quando "capo animato" della Disney è diventata Jennifer Lee (dal 2018, in rimpiazzo di John Lasseter, che nel 2017 ricevette lamentele per cose che ancora non si sanno, ma dai trapelamenti si evince che è roba che ha a che vedere con "abbracci e baci improvvisi e non richiesti", con toccate di cosce e... Continua a leggere →

Ghostbusters: Legacy

Si chiamerebbe Ghostbusters: Afterlife, e sentirlo in italiano è un problema... perché, come tutti hanno già detto, è un film di nostalgia espressa e compressa, come una supposta...una cosa fatta, cotta e magnata solo da coloro che, non si sa per quale ragione, si sono stancati di rivedere il Ghostbusters del 1984, non provano piacere... Continua a leggere →

Annette

Ha vinto miglior regia a Cannes e quindi non può essere considerata una minchiata... Di cinema ce n'è tanto e da serie A: c'è lo sguardo europeo, cioè attento ai dettagli di costruzione dell'immagine invece che alla calligrafia hollywoodiana: mi spiego:si vede che Carax gira per intenti filmici, fotografici, non per intenti narrativi di condiscendenza... Continua a leggere →

The French Dispatch

Quello che si è detto per Isle of Dogs vale a mille anche qui per The French Dispatch, con, per giunta, molte più aggravanti... - Finché Anderson riesce a piegare al suo stile certe filosofie (e, badiamo bene, sono le filosofie che Anderson piega per il suo stile: Anderson non si sogna mai di fare... Continua a leggere →

Madres Paralelas

Come ho parlato con una cara amica almodovariana, e come si è detto e ridetto in Dolor y Gloria e in The Human Voice, che un Maestro come Almodóvar ci faccia le false soggettive, ci costruisca set poderosi e ci regali struggenti movimenti di macchina sopraffini si dà per scontato... Ma che uno non più... Continua a leggere →

Freaks Out

Quasi mi duole constatare che sono diventato come De Niro in Terapia e pallottole (cioè Analyze This di Harold Ramis, 1999): De Niro si commuoveva vedendo un semplice spot con un padre e un figlio, io sono stato a piangere per quasi tutta la durata di Freaks Out di Gabriele Mainetti per diverse ragioni: in... Continua a leggere →

The Last Duel

Si sa che Ridley Scott è passato sotto tantissimi flop...ma in qualche modo Scott ce l'ha fatta a riemergere ogni volta... I suoi primi trionfi creativi, cioè Blade Runner e Legend furono già loro formali flop prima dell'osanna cult, e Scott sopravvisse loro grazie alla "rendita" di The Duellists e Alien e poi ai poliziotteschi... Continua a leggere →

007 No Time To Die [fiaba e spoiler]

Difficile parlarne... quindi, come al solito, andrò a suggestioni random! - È fiaba! È fiaba bella pregna e bella pompante! Quasi tutti i cattivi sono orchi perfino deformi e deturpati, quasi a simboleggiare le storture dell'essere umano inner, le brutture dell'inconscio, come i veri cattivi sanno fare da sempre (Rami Malek è tutto sfigurato, c'è... Continua a leggere →

Il «Dune» di Villeneuve

DOPPIATO MA IN IMAX L'ho visto in un lussuoso doppiaggio di Carlo Cosolo, lussuoso ma comunque impotente nei confronti di certe tessere: a un certo punto Chalamet dice «Give me water» con la voce delle Bene Gesserit, e per rendere la voce, Villeneuve opta per "non farla sentire" e quindi Chalamet usa solo il labiale:... Continua a leggere →

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