Non scriverò nulla su Berlusconi, poiché il berlusconismo, dopo 30 anni, ha così inzaccherato il mondo che mai ce ne libereremo: non siamo riusciti neanche a sbarazzarci mai davvero del nazifascismo (oggi di nuovo imperante nei modi e nei termini)... e dopo 30 anni, il peana e l'agiografia di Bettino Craxi sono così imponenti che... Continua a leggere →
«La sirenetta» nuova
Credo che non ci sia un filone cinematografico sul quale ho spalato più letame di quanto ne abbia spalato, negli anni, sui live actions Disney... - ecco una breve carrellata: Il Jungle Book di Stephen Sommers, targato 1994 (e sono quasi 30 anni), non l'ho mai visto... gli 101 Dalmatians di Stephen Herek, 1996, uguale...... Continua a leggere →
[2022] Academy Award Winners Brief Commentary
MIGLIOR FILM Everything Everywhere All at Once ha vinto contro Avatar: The Way of WaterElvisThe Banshees of InisherinIm Westen nichts NeuesThe FabelmansTop Gun: MaverickTriangle of SadnessTárWomen Talking -- L'anno scorso Jane Campion ha vinto come miglior regista di un film MERDflix (The Power of the Dog)...e fu una di quelle beffe degli Oscar... per anni... Continua a leggere →
Everything Everywhere All at Once
L'ho detto e ripetuto mille volte che i film Marvel sono tutti uguali... e tutti portano avanti una metafora della Seconda Guerra Mondiale: si usa l'arma potentona, che potrebbe distruggere il mondo, o no?si fa i conti con il male inspiegabile combattendolo senza quartiere con la guerra...senza la guerra "santa" il mondo è in pericolo...... Continua a leggere →
«Licorice Pizza» di P.T. Anderson
Già al centro della recensione a caldo, cioè questa, in cui mi lamentavo del suo lieto fine, Licorice Pizza è oggetto anche di questa mia riconsiderazione pubblicata su Passparnous, scritta a settembre 2022, quando le ristrettezze sulle bollette del gas suscitavano tremori e sudori freddi: e Licorice Pizza parla proprio della crisi del petrolio del... Continua a leggere →
Starman vs ET
Propongo qui la mia disamina delle divergenze poetico-stilistiche tra Starman di Carpenter ed ET di Spielberg che ho scritto per la rivista online Passparnous... Articolo che è sulla rivista: eccolo qui...e sulla mia pagina Academia (con emendati alcuni refusetti scemi che sono da imputare solo a me, e non alla redazione della rivista, poiché non... Continua a leggere →
Le otto montagne
Finalmente vedo anche io Le otto montagne, con, nelle orecchie, tanti giudizi degli amici: tutti mi hanno detto «bello, ma lento»... oppure «Lento, ma bello» - Una storia di amicizia virile che vorrebbe essere stra filosofica negli intenti (con il mondo capitalistico che ti ingurgita nella sua economia, anche se tu vorresti rimanere "animale" tra... Continua a leggere →
Tár
Mi vengono in mente due registi che hanno dedicato molti loro film alla musica classica... -- uno è Ken Russellha diretto moltissimi film biografici su compositori classici: usando la bizzarria, l'anticonformismo e l'intelligenza di attualizzare i sentimenti ottocenteschi o primonovecenteschi, ha ottenuto quelli che oggi possono considerarsi piccoli capolavorini, leggermente fuori misura e per nulla... Continua a leggere →
Blonde
Si sa dai tempi di Arrival e di Revenant che a me le imitazioni di Malick provocano rigurgiti bolici... Blonde dura 3h... Ci si rende conto 3h? 3h di caleidoscopio visivo che più che a un capolavoro avanguardista di assenza di stilemi e di costrutti narrativi (come vorrebbe essere) somiglia a vomito (come il Suspuria... Continua a leggere →
The Banshees of Inisherin
Oggi i film si fanno così... Fatti apposta per non capirci un cazzo, e costruiti per dare l'idea che invece qualcosa da capire ci sia... e per darti la falsa idea che qualcosa da capire ci sia ci mettono una vita di dialoghi idioti (la nomination alla sceneggiatura è un insulto), di immagini di sola... Continua a leggere →