Dopo la sminchiatella che fu Yesterday, Danny Boyle torna alla grande con un film passionalissimo di sentimento (la morale «Memento amari» è da lacrime) e nutrientissimo per immaginazione cinematografica... Dopo anni in cui tocca sentire che Challengers (in cui, vi ricordo, ci sono le soggettive delle racchette, e, per mera sboronaggine, si mostra il pavimento... Continua a leggere →
Il Maestro e Margherita
Il regista, Michaíl Lókšin, nato nel 1981 in USA e per un po' cresciuto anche là, ha lavorato parecchi anni in pubblicità a Londra... È in Russia che trova i soldi per un feature film, puntando su un classicone dei classiconi, i famosi Pattini d'argento di Mary Dodge... ...che esce in Russia ma fa successo... Continua a leggere →
L’«Aida» di Michieletto al Maggio Musicale Fiorentino
L'Aida al Maggio non era così rara... poi, un po' come è successo con Norma, dopo il risultato di Riccardo Muti, tra dicembre '75 e gennaio '76, con un vecchio allestimento di Carlo Maestrini, non s'è fatta più... A riesumarla è stato proprio Zubin Mehta (che si alternò con Elio Boncompagni), con Lorenzo Mariani, ben... Continua a leggere →
Aida in studio
Carlo Sabajno, Teatro alla Scala, 1919Aida - Valentina BartolomasiRadamès - Enrico TrentiniAmneris - Rosita PaganiAmonasro - Adolfo PaciniRamfis- Guido FernandezIl Re di Egitto - Pietro BrilliUna Sacerdotessa - Valentina BartolomasiUn Messaggero - Gaetano Mazzanti-Secondo tutti è stata incisa tra 7 e 14 novembre 1919 forse alla stessa Scala, anche se in diversi stampaggi 78 giri... Continua a leggere →
Moloch & If
Nei pessimi tempi che corrono, il constatare quanto il potere “manipoli” l’immagine per ricavarne un’opinione a fini propagandistici è un’operazione quotidiana. E sono centinaia d’anni che il cinema ci avverte nel considerare questa nefasta prerogativa del potere con attenzione. Essendo il cinema stesso un’arte dell’immagine assai consapevole della sua “fintezza”, è adatto a rappresentare la... Continua a leggere →
«Teléc» [Taurus] di Aleksándr Sokúrov, 2001
Teléc (Taurus, Toro o Telets), il film che Aleksándr Sokúrov ha dedicato a Lénin nel 2001, è il secondo film della tetralogia sul potere che il regista (col frequente collaboratore Jurij Arábov) ha iniziato con Molóch (1999, su Hitler), e ha proseguito con Sólnce (Il sole, 2005, su Hirohito) e Fáust (2011). L’impianto di Teléc... Continua a leggere →
«Demon Copperhead» di Barbara Kingsolver
Come ci arrivo? Dal solito blocco del lettore denunciato in Almeno tu... ...il tentativo di estinguerlo è purtroppo incappato nei Giorni di Vetro, che, magari, se evitavo, era meglio... da lì si sono susseguiti due tentativi nella saggistica: uno, Storia del dove, è riuscito; l'altro, L'invenzione del bene e del male di Hanno Sauer, è... Continua a leggere →
Passione cinema: 30 Days Challenge
E dopo mesi e mesi riprendo questa challenge da Tony... meglio tardi che mai! - Capolavoro. Idí i smotrí? Montagne verdi. Non saprei proprio, ma mi viene da dire, più per il verde che per le montagne, Excalibur di Boorman... Strani amori. Se ne potrebbero dire tantissime, ma, così senza pensare, mi viene l'amore inaspettato ma... Continua a leggere →
Musiche per il fitness
Quest'inverno, il coach serale della mia palestra ha fatto un interessantissimo programma musicale basato sulle scelte "classiche" di Kubrick per Arancia Meccanica (nei 38 momenti cardine): secondo movimento della 9a di Beethoven, finale dell'ouverture del Guillaume Tell, Gazza ladra, con in più un bel Largo al factotum e il temporale dell'Estate di Vivaldi (ovviamente nelle... Continua a leggere →