Sì, per carità , molto bellino: asciutto, dritto al sodo, semplice e rigoroso... Certo è che, conoscendo Postorino (ma delle Assaggiatrici ho letto solo il primo capitolo), dubito assai che la freddezza di Soldini sia da attribuire al romanzo... Fatto sta che Soldini non gira male: tiene sempre la macchina da presa all'altezza dei volti delle... Continua a leggere →
Mad God
Un imperialissimo coro tratto dal Requiem di Berlioz (in una vecchia incisione di Charles Munch a Boston, 1959) ci introduce a una storia senza vicenda che non è neanche dalle parti di Akira di Otomo, ma è più sul versante di Eraserhead di Lynch o, ancora di più, di Tetsuo di Tsukamoto... Davanti a noi... Continua a leggere →