È la seconda delle majokko (le maghette) della casa di animazione nipponica Studio Pierrot, uscita nel 1984...la prima, L'incantevole Creamy, era uscita nell''83...seguiranno Magica Emi ('85) e Sandy dai mille colori ('86)...nel 1998 ci sarà una riproposizione post-moderna del ciclo in Fancy Lala... Rispetto a Creamy (che è nel 10 personaggi) è evidente che il... Continua a leggere →
Un po’ di Norvegia (Oslo, Alta e Nordkapp)
Per la serie (come per le traduzioni, non c'è in realtà alcuna serie!) viaggi comodini e se si spende un po' di più chissene, si va niente meno che a Capo Nord! Naturalmente io sono io, e quindi non aspettatevi di leggere roba turistica! La componente comodini si esplica con la volontà di andare a... Continua a leggere →
«I cosacchi» di Lev Tolstoj
Come per tutti i racconti di Tolstój è assai arduo ricostruire un loro iter editoriale con i semplici mezzi domestici degli OPAC di biblioteche, che, il più delle volte, sono incapaci (per mere ragioni economiche) di rendicontare sia i singoli racconti presenti in sillogi con un titolo di insieme sia, ancor di più, i loro... Continua a leggere →
«Ja – Kuba» [Soy Cuba] di Michaíl Kalatózov, 1963
Versione "scacia" di un articolo uscito un mese fa su Passparnous! - Ja - Kuba (il trattino è doveroso: il verbo essere in russo non fa copula), in spagnolo Soy Cuba e in inglese I am Cuba, è un film del 1963 di Michaíl Kalatózov, girato col supporto sia di Chruščëv sia di Castro per... Continua a leggere →
Il papiro del 2023/2024
Grazie a numerose ridistribuzioni e a un paio di film sdoppiati in due puntate, questo papiro contiene ben 53 titoli (raggiungendo statistiche alte di questo blog: 53 titoli ha anche il 2018/'19; 54 ce n'ha il 2017/'18)... ci sono:11 SuperUp10 Up14 Not so Up3 Not so Down5 Down10 SuperDown Un'annata densa di film in due... Continua a leggere →
Padre Pio
Spacciato come un film su Francesco Forgione, questo capolavorino di Abel Ferrara è invece una precisa documentazione delle violenze che i fascisti (o pre-fascisti) perpetrarono contro i socialisti, vittoriosi alle prime elezioni italiane dopo la Prima Guerra Mondiale, proprio quando la nuova giunta "rossa" avrebbe dovuto insediarsi nel comune di San Giovanni Rotondo, il 14... Continua a leggere →