Negli anni studenteschi di cinema, esisteva M, il mostro di Düsseldorf di Fritz Lang... Nel 2018 invece è uscito questo... Al Premio Strega gareggiava con quella cavolata della Straniera... Fu un po' "pompato", questo è certo... Frutto della nuova Bompiani in salsa Giunti (vedi le Musiche per le epidemie), fu promosso in modi massicci: Scurati... Continua a leggere →
«8½» di Federico Fellini, 1963
A un film così gigantesco, di cui si possono trovare miliardi di esegesi senza dubbio migliori di qualsiasi cosa possa partorire io, non c'è che da approcciarsi tentando di sviscerare pochi aspetti, poche caratteristiche, o poche peculiarità identificanti... Sulla simbologia della "trama" (l'oggetto senza il quale, secondo molti critici odierni su Twitter, non c'è effettivamente... Continua a leggere →
Blogger Tag
Ringrazio moltissimo Tony per la nomina e mi accingo a rispondere... Perché hai aperto un blog?Tematica già affrontata ampiamente qui, su cui forse non è il caso di tornare se non per ribadire che, se non ci fosse stato MSN, questo blog non ci sarebbe mai stato...Qual è l’articolo di cui sei più orgoglioso?Domanda molto... Continua a leggere →
«Chariots of Fire» di Hugh Hudson, 1981
GIOCHI E STORIA In Darkest Hour si è parlato del filmone supermajor di genere storico-drammatico-serio che trova molto pubblico tra coloro che, assai giustamente, si rifiutano di vedere la Marvel (ultimamente sono molto contento di leggere, anche nelle testate superfan che si dicevano in Marriage Story, una certa insofferenza di diverse star al mondo Marvel:... Continua a leggere →
Un libro, un film, un’opera contro l’omofobia
Un libro non proprio...L'argomento è vasto, e un solo titolo non credo riesca a fare sineddoche in alcun modo...Vado quindi per una poesia......per il componimento detto «della Gelosia» scritto da Saffo di Mitilene non si sa quando (lei si presume sia vissuta tra il 630 e il 570 a.C.)......il componimento è quello a cui Theodor... Continua a leggere →
«White Nights» di Taylor Hackford, 1985
È un film che fa acqua da tutte le parti dal punto di vista letterario... Certe volte sembra anticipare tutti i difetti del Bridge of Spies di Spielberg...Ma non è così... In primo luogo perché quando è stato fatto, la Guerra Fredda c'era, e bella tosta... E White Nights ci fa vedere quella guerra in... Continua a leggere →
Liebster Award (Scoprendo nuovi blog)
Taggato da Fritz Gemini, che ringrazio caldissimamente, mi accingo a fare questo tag che ha le seguenti regole: Ringraziare il blogger che ti ha nominato, fornendo anche il link al suo blog (fatto)Rispondere alle 11 domande ricevuteNominare altri 5-11 bloggerChiedere 11 domande ai blogger nominatiAvvisare i blogger che sono stati nominati -- Le domande che... Continua a leggere →
Piccole Donne BookTag
Nominato da Elena e Laura, mi accingo a fare questo tag per me molto complesso, poiché io non mi affeziono ai personaggi e lo sforzo maggiore da me mai fatto per identificarne qualcuno di "preferito" (altra parola che io odio) è confluito in un post-fiume, cioè 10 personaggi, che di personaggi non ne contiene affatto... Continua a leggere →
«Breakfast at Tiffany’s» di Blake Edwards, 1961
La storia è vecchia... Si vedono film antichi e c'è uno straniamento, dovuto alla distanza di tempo cerebrale tra chi vede e ciò che è visto... una distanza che molti non reggono... c'è l'imbarazzo di non "apprezzare" più ("apprezzare" inteso quasi come "percepire") le tempistiche di quei film, i loro mezzi di rappresentazione, i loro... Continua a leggere →
«If….» di Lindsay Anderson, 1968
Onirico, erratico, satirico, If.... di Anderson è il primo film di Malcom McDowell e uno dei più trancianti ingressi che la Contestazione sessantottina abbia fatto al cinema... Naturalmente c'erano prodromi, al livello di beat generation (Look Back in Anger di Tony Richardson, per esempio, è del '59; oppure i film di Dick Lester: A Hard... Continua a leggere →