Una grande quantità di canzoni di questo sfiancante festival utilizza una ritrita combinazione ritmica associabile a questa sequenza di piedi classici: giambo-giambo-baccheo (∪ –, ∪ –, ∪ – –)alcuni cantanti presentano una variante minima: giambo-giambo-spondeo (∪ –, ∪ –, – –)La cosa rende pressoché indistinguibili le canzoni di Enrico Nigiotti, dei Negrita, di Cristicchi (aggravata... Continua a leggere →
Il primo re
È un film così, fatto in questo modo: si sa come realizzare una gamba che si sfracella, e allora nel film ci dovranno essere ventordici gambe che si sfracellano... non importa perché, ci devono solo essere... si sa come realizzare un fiume in piena che travolge tutto, e allora ci dovrà essere una bella ondata... Continua a leggere →
La Favorita
Durante il regno di Anne Stuart (1702-1714) è ambientato anche L'homme qui rit di Victor Hugo (1869), una metafora del potere odioso e corrompente davvero magistrale... Lanthimos è alieno dal Romanticismo onnicomprensivo di Hugo, si sa: si muove più dalle parti del teatro dell'assurdo, alla Beckett soprattutto... ma non risulta poi così meno sentimentale, né così originale... Continua a leggere →
«Москва… как много в этом звуке / Для сердца русского слилось!» (Avventure a Mosca)
AVVISO:Info sulla lingua sono nel post di San Pietroburgo… qui non si può che ribadire che usare Google Maps a Mosca è controproducente: ci vuole Yandex, che riesce a dirvi anche dove è l’entrata negli edifici, e, soprattutto, dove attraversare la strada: info, vedrete, tutt’altro che marginali a Mosca! Inoltre, Yandex è mille volte più... Continua a leggere →
La Douleur
Film come questo sono sempre interessanti, anche quando hanno problemi drammaturgici belli grossi... Le due parti distinte della trama collimano male, ma sono ambedue portate avanti così bene da far passare in secondo piano qualsiasi ruggine... Lo sguardo del regista (Emmanuel Finkiel) rappresenta alla perfezione la scissione del vedersi vivere, come la psicosi dell'immaginarsi e del... Continua a leggere →